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Mondiali 2026, Usa nega il visto all’arbitro Omar Artan: la Fifa lo esclude

L'origine somala del direttore di gara, miglior arbitro africano del 2025, alla base del mancato visto da parte degli Stati Uniti
Gianni Infantino

Poco più di 48 ore e su Stati Uniti, Messico e Canada si alzerà il sipario sul Mondiale del 2026. Quanto sta accadendo, soprattutto negli USA, sta però facendo già molto discutere.

Mondiale, Omar Artan escluso: respinto il visto

In particolare, nelle ultime ore, ha fatto scalpore la notizia dell’esclusione dell’arbitro somalo Omar Abdulkadir Artan. Al classe 1992 e miglior arbitro africano nel 2025 è stato infatti negato l’ingresso nel paese. Come riportato da Sky Sport al suo arrivo all’aeroporto di Miami il suo visto è stato rifiutato ed è stato costretto a tornare a Istanbul. La Somalia è uno dei Paesi inclusi nella lista di divieto di viaggio introdotta dall’amministrazione Trump.

La giustificazione della Fifa. “Noi estranei alle procedure di immigrazione”

Sulla vicenda questo il commento della Fifa: La Fifa conferma che l’arbitro Omar Abdulkadir Artan non potrà allenarsi e arbitrare ai Mondiali dopo che gli è stato negato l’ingresso negli Stati Uniti. La Fifa non è coinvolta nelle procedure di immigrazione del Paese ospitante, comprese le procedure di rilascio dei visti, ed è stata informata dalle autorità che la situazione di Artan non subirà modifiche al momento. In linea con le precedenti edizioni dei Mondiali, è il Governo ospitante a decidere in ultima istanza chi riceve il visto e chi viene ammesso nel Paese”.