Mondiali 2026, un pizzico di Var e poco altro: la moviola dell’ultima giornata
È ormai andato in archivio anche l’undicesimo giorno di gara ai Mondiali 2026, quello che ha visto altri match della seconda giornata della fase a gironi. Quattro gare andate in scena, diversi gol e qualche verdetto. Ma anche, allo stesso tempo, diversi episodi da moviola. Partendo da Spagna-Arabia Saudita per arrivare a Nuova Zelanda-Egitto passando per Belgio-Iran e Uruguay-Capo Verde, ecco allora, gara per gara, tutti gli episodi da moviola.
Spagna-Arabia Saudita
Match senza particolari problemi quello tra Spagna e Arabia Saudita per il fischietto brasiliano Raphael Claus. Il primo tempo scorre via senza quasi nessun fischio: quattro falli, un solo ammonito. Il secondo giallo arriva all’ora di gioco, poi ancora poco altro fino al recupero. Quando il gold i Ferran Torres viene annullato per un precedente fuorigioco confermato solo dopo un lungo check al Var.
Belgio-Iran
Qualche grattacapo in più per l’argentino Dario Herrera nella sfida tra Belgio e Iran. Più tensione e qualche episodio in più, sopratutto quello che al 27’ porta all’annullamento del gol d i Taremi. Protestano gli iraniani, anche visto l’ottimo scheda su punizione, ma la posizione dell’attaccante è leggermente in offside. Nessun dubbio invece sul rosso per Ngoy al 68’: scelta corretta e inevitabile. Anche in questo caso promosso il direttore di gara.
Uruguay-Capo Verde
È stato il norvegese Espen Eskas il fischietto del match tra Uruguay e Capo Verde. La gara più fisica della giornata non crea troppi problemi allo scandinavo, tutto sommato bravo a gestire. Lunga revisione Var per arrivare all’annullamento del gol del 3-2 di Araujo, in fuorigioco millimetrico al 69’. Nel recupero, poi, l’intervento deciso e decisivo in scivolata di Bentancur: o palla o uomo, va bene al calciatore uruguaiano ed è bravo l’arbitro a vedere tutto in campo e concedere solo l’angolo.
Nuova Zelanda-Egitto
La gara tra Nuova Zelanda ed Egitto è stata affidata all’emiratino Omar Mohamed Al Ali, alla sua prima direzione di sempre in Coppa del Mondo. Tre cartellini ma nessun problema in un primo tempo che scorre via in controllo così come il secondo. Buona la prima per il fischietto degli Emirati Arabi Uniti.