Wimbledon

Wimbledon 2026, lo strano caso di Chwalinska: wild card e testa di serie in un colpo solo. Terza volta nella storia

Era accaduto soltanto due volte nell’era Open che una testa di serie avesse bisogno di una wild card nel singolare femminile di uno Slam
Maja Chwalinska (Getty Images)

Il regolamento del circuito WTA prevede la chiusura dell’entry list sei settimane prima dell’inizio di un torneo, motivo per cui Maja Chwalinska avrebbe dovuto giocare le qualificazioni per il torneo di Wimbledon nonostante l’attuale posizione di n. 21 maturata nel ranking grazie alla finale raggiunta al Roland Garros, torneo iniziato fuori dalla top 100: gli organizzatori dello Slam si sono, però, messi una mano sul cuore concedendole una wild card per l’evento in partenza lunedì 29 giugno 2026.

Chwalinska sarà testa di serie a Wimbledon 2026

Considerato che le teste di serie verrà, invece, compilate sulla base della classifica WTA di lunedì 22 giugno, la connazionale di Iga Swiatek sarà certamente ricompresa nel seeding del singolare femminile, evento verificatosi per la terza volta in un Major nell’era Open.

Hingis e Schnyder prima di Chwalinska

Secondo Jeu, Set et Maths, dall’inizio dell’era Open solo due giocatrici avevano, infatti, vissuto una situazione simile di wild card e testa di serie in un colpo solo: nel 2002, Martina Hingis aveva ricevuto una wild card per partecipare agli US Open prima di essere designata testa di serie numero 9 perché non si era precedentemente iscritta temendo di non recuperare da un infortunio; nel 2004, Patty Schnyder aveva, invece, beneficiato di un invito proprio dal torneo di Wimbledon prima di occupare lo status di testa di serie numero 15.