Mondiali 2026, una svista e qualche dubbio: la moviola dell’ultima giornata
È ormai andato in archivio anche il dodicesimo giorno di gara ai Mondiali 2026, quello che ha visto altri match della seconda giornata della fase a gironi. Quattro gare andate in scena, diversi gol e qualche verdetto. Ma anche, allo stesso tempo, diversi episodi da moviola. Partendo da Argentina-Austria per arrivare a Giordania-Algeria passando per Francia-Iraq e Francia-Iraq, ecco allora, gara per gara, tutti gli episodi da moviola.
Argentina-Austria
L’egiziano Amin Mohamed Omar macchia subito la sua prestazione: inspiegabile come abbia fatto a non vedere il fallo (doppio) su Lautaro dopo neanche cinque minuti. Il Var ci mette un tempo ancor più incomprensibile. La partita scorre per il resto tra accenni di nervosismo gestiti tutto sommato bene dal fischietto egiziano nel match tra Argentina e Austria.
Francia-Iraq
La sfida tra Francia e Iraq è la prima sospesa per fulmini in questo Mondiale 2026. Ed è la cosa più rilevante che fa l’arbitro canadese Drew Fischer in un match per il resto tenuto del tutto sotto controllo. Da segnalare solo un paio di contatti in area di rigore dell’Iraq su Mbappé, uno per tempo: l’arbitro lascia correre e ha ragione.
Norvegia-Senegal
Tocca al brasiliano Wilton Pereira Sampaio nel match tra Norvegia e Senegal e la partita scorre via senza alcun problema. Fino a quando, a cinque minuti dalla fine, non arriva l’episodio del match. Contatto dubbio nell’area di rigore scandinava: alto il braccio di Moller Wolfe sul collo di Gana Gueye, l’arbitro non fischia e il Var conferma la scelta. Rimane qualche dubbio.
Giordania-Algeria
Poco o nulla da segnalare per lo sloveno Vincic. Gara estremamente corretta tra Giordania e Algeria con un solo giallo per parte e diciassette falli complessivi. Un solo grande episodio, quello del 2-1 algerino: la rete arriva sul filo del fuorigioco, c’è bisogno del Var per avere la convalida definitiva che giustamente arriva.