Bordo campo

Mondiali 2026, Vozinha leggenda per Capo Verde: porta inviolata con la Spagna e lacrime

È festa grande per Capo Verde: Vozinha tiene la porta inviolata all’esordio ai Mondiali 2026 e chiude in lacrime
Il portiere di Capo Verde Vozinha abbracciato dai compagni (GettyImages)

Doveva essere un pomeriggio da incubo per il portiere 40 enne di Capo Verde Vozinha. La sfida contro la Spagna all’esordio nei Mondiali 2026 della nazionale africana si è trasformata nella giornata più importante nella storia di Capo Verde e nella carriera ormai ventennale dell’estremo difensore. Vozinha infatti chiude il match tenendo la porta inviolata con ben sette parate e regala il primo storico punto alla sua nazionale all’esordio ai Mondiali. Un pomeriggio da favola per Capo Verde, che adesso può veramente sognare in grande e puntare addirittura all’accesso alla fase a eliminazione diretta. Il protagonista assoluto è stato come detto Vozinha, che registra sette parate, chiude con 1.46 gol evitati e tre prese alte. Partita ai limiti della perfezione. 

Mondiali 2026, chi è Vozinha: il portiere 40 enne che ha regalato uno storico punto a Capo Verde

Le emozioni di tutta Capo Verde possono essere riassunte dall’immagine di Vozinha a fine partita. Il portiere classe 1986 ha concluso il match in lacrime, con tutti i suoi compagni di squadra che lo hanno abbracciato. Portiere girovago che nella sua carriera ha vestito diverse maglie, ha fatto il salto in Europa nel 2015 grazie al Fotbal Club Zimbru Chisinau, squadra della massima divisione moldava. Poi il passaggio al Gil Vicente in Portogallo, prima di andare a Cipro con l’AEL Limassol e in Slovacchia con l’AS Trencin. Da due anni Vozinha è tornato in Portogallo con la maglia del Chaves nella seconda divisione portoghese. Con la partita di oggi contro la Spagna, Vozinha ha raggiunto quota 89 presenze con la maglia di Capo Verde, con l’esordio datato settembre 2012.