Milan, Cardinale completa la dirigenza: scelto lo specialista delle plusvalenze Krösche
Definito il tassello relativo alla guida tecnica, la dirigenza del Milan è pronta a completare la rivoluzione societaria affidando le chiavi dell’area sportiva a Markus Krösche. Il dirigente tedesco sarebbe il prescelto per andare a ricoprire il ruolo di nuovo “Head of Football” del club, la medesima carica che inizialmente i vertici rossoneri avevano intenzione di consegnare a Ralf Rangnick. L’operazione, però, non sarebbe ancora formalmente conclusa: Krösche è infatti legato da altri due anni di contratto con l’Eintracht Francoforte, motivo per cui la società di Via Aldo Rossi dovrà prima trovare un accordo con il club tedesco, che potrebbe richiedere un indennizzo economico per liberarlo in anticipo.
I colpi multimilionari di Krösche
L’arrivo di Krösche a Milano, dove si farà affiancare dal fidato Timmo Hardung nel ruolo di direttore sportivo, sposterà radicalmente la filosofia del club verso uno scouting d’élite e la valorizzazione sistematica dei giovani talenti. Il curriculum del dirigente tedesco, d’altronde, parla per sé e si fonda su operazioni di mercato che hanno generato profitti strabilianti negli ultimi anni. Tra i suoi capolavori assoluti spiccano gli ingaggi a parametro zero di Kolo Muani e Marmoush, successivamente rivenduti rispettivamente al Paris Saint-Germain per 90 milioni e al Manchester City per 75. Altrettanto remunerative sono state le gestioni di Ekitiké, acquistato sempre dal Psg per 30 e ceduto al Liverpool a 95, e del difensore Pacho, prelevato dall’Anversa per 13 e rivenduto, ancora una volta ai parigini, a 40.