Brasile, come sta Neymar? Aumenta la preoccupazione
Il Brasile si avvicina all’esordio nel Mondiale 2026 con un interrogativo che continua a tenere in apprensione Carlo Ancelotti e tutto l’ambiente verdeoro. Le condizioni di Neymar restano infatti al centro dell’attenzione nel ritiro della Seleção, con il fuoriclasse brasiliano che non ha ancora ripreso ad allenarsi regolarmente con il gruppo a pochi giorni dall’inizio della competizione. La presenza di Neymar nella gara inaugurale contro il Marocco appare sempre più in dubbio. Anche nell’ultima sessione di lavoro svolta a Morristown, nel New Jersey, il numero 10 non è sceso in campo insieme ai compagni, alimentando le perplessità sul suo recupero. Nelle scorse ore era emersa la possibilità di un rientro imminente, ma il passare dei giorni senza progressi evidenti ha raffreddato l’ottimismo. L’attaccante continua infatti a gestire i postumi dell’infortunio accusato durante la sua esperienza al Santos, una situazione che lo rende fortemente a rischio per la sfida in programma tra tre giorni al MetLife Stadium.
I tempi di recupero
Le preoccupazioni del Brasile non si limitano però all’esordio mondiale. Lo staff medico e tecnico continua a monitorare attentamente l’evoluzione del quadro clinico del giocatore anche in vista degli impegni successivi del girone contro Haiti e Scozia. Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali sulle tempistiche di recupero, ma l’assenza del capitano rappresenta uno dei temi più delicati all’interno del ritiro brasiliano. Con il conto alla rovescia ormai agli sgoccioli, Ancelotti spera di ricevere segnali incoraggianti nelle prossime ore per evitare di dover rinunciare alla sua stella in tutte le prime uscite della competizione.