Mondiali 2026, Messico-Sudafrica e non solo: si parte dall’Azteca
Iniziano i Mondiali 2026. Sarà il torneo più grande della storia, allargato per la prima volta a 48 squadre. Partirà dal Mexico City Stadium a Città del Messico con la gara inaugurale tra Messico e Sudafrica del girone A, seguita poi da Corea del Sud-Repubblica Ceca. È la terza volta che i nordamericani ospitano la competizione nel loro paese, dopo l’edizione del 1970 (vinto dal Brasile in finale contro l’Italia) e quella del 1986 (vinto dall’Argentina di Maradona contro la Germania Ovest).
Messico-Sudafrica
La prima partita dei Mondiali 2026 tra Messico e Sudafrica, valida per il girone A, ha un precedente illustre. Risale all’edizione del 2010 di 16 anni fa: anche in quel caso si trattava di una sfida d’esordio, terminata sul risultato di 1-1 grazie ai gol di Siphiwe Tshabalala (passato alla storia per la sua esultanza) e di Rafa Marquez. Ora il pronostico vede favorita la squadra ‘di casa’ di Aguirre, che dalla sua a due ‘italiani’ come Vasquez e Gimenez e una leggenda come Ochoa, al suo sesto Mondiale. Sarà dura fare punti per i sudafricani di Broos, sicuramente meno esperti dei loro avversari. Il fischio d’inizio è in programma per le ore 21 (in Italia) di giovedì 11 giugno, alla fine di tutta la cerimonia che darà inizio alla competizione.
Corea del Sud-Repubblica Ceca
Dopo Messico e Sudafrica sarà il turno di Corea del Sud e Repubblica Ceca. Sarà la seconda gara dei Mondiali 2026, sempre valida per la prima giornata del girone A. La partita si giocherà venerdì 12 giugno alle 4 di mattina (ora italiana) all’Estadio Guadalajara a Zapopan, in Messico. Prima d’ora le due nazionali non si sono mai affrontate in un grande torneo, ma solo in amichevole. Ora la squadra asiatica di Hong Myung-bo dovrà difendersi dagli attacchi della formazione guidata da Koubek, sicuramente con più possibilità di vittoria. La presenza in rosa di calciatori di grande esperienza internazionale, su tutti Schick, sposta i favori del pronostico verso i cechi. Dall’altra parte, i coreani si affideranno ancora una volta a Heung-min Son, che dopo anni al Tottenham adesso milita nel Los Angeles FC in MLS.