Mondiali 2026, al 90’ Diallo fa volare la Costa d’Avorio: Ecuador ko 1-0
In una Philadelphia invasa dai tifosi della Tricolor i protagonisti della sfida tra Costa d’Avorio ed Ecuador sono i legni delle porte del Lincoln Financial Field. Tanta sfortuna per l’Ecuador, che manca il gol sbattendo per tre volte sui legni della porta difesa da Fofana. Anche la Costa d’Avorio viene fermata dalla traversa e mette in mostra la stella di Yan Diomande, prima del gol di Diallo che al 90esimo regala tre punti d’oro agli Elefanti d’Africa. Con questo successo gli ivoriani blindano la qualificazione ai sedicesimi di finale visto il livello di Curacao che dovrebbe garantire altri tre punti a Diomande e compagni. Per l’Ecuador invece una sconfitta pesantissima che complica il percorso della Tricolor nei Mondiali 2026.
Mondiali 2026, due traverse fermano l’Ecuador nel primo tempo
Parte meglio l’Ecuador che ci prova al 14esimo con Yeboah, sinistro a giro da fuori area che finisce alto sopra la traversa. La partita si accende e in due minuti arrivano le prime occasioni per la Costa d’Avorio. Velenoso tirocross di Touré su cui si supera Galindez che nega così il vantaggio agli elefanti d’Africa, poi giocata super di Diomande che serve Wahi, il cui destro è debole e viene bloccato agevolmente dal portiere della Tricolor. Al 23esimo occasione clamorosa per l’Ecuador ancora con Yeboah, che migliora la mira col sinistro dal limite ma questa volta sbatte sulla traversa a Fofana battuto. Da un esterno all’altro, questa volta è Minda a prendere una clamorosa traversa a tu per tu con Fofana su grande assist di Pedro Vite. La Costa d’Avorio si affida agli strappi di Diomande che è inarrestabile, al 34esimo salta Hincapié e trova Pepé, che dal dischetto del rigore viene respinto da un intervento miracoloso di Alan Franco. Dopo quattro minuti di recupero si chiude un bel primo tempo sul punteggio di 0-0.
Mondiali 2026, altri due legni nella ripresa. Diomande inarrestabile, decide Diallo
Nessuna novità per i due allenatori all’intervallo, con l’Ecuador che continua a litigare con i legni della porta di Fofana. Meno di un minuto ed è Enner Valencia a colpire il montante da posizione defilata col mancino. Il quarto legno della partita lo colpisce la Costa d’Avorio e guarda caso nasce tutto da Diomande. Ennesimo sprint dell’esterno del Lipsia, assist per Wahi che attacca benissimo il primo palo, anticipa Pacho ma il suo destro in allungo sbatte sulla traversa. I cambi accendono la Costa d’Avorio, entrano Bonny e Diallo per Wahi e Touré e pochi minuti dopo Beccacece sceglie di difendersi passando alla difesa a cinque. L’Ecuador prova a far male in ripartenza e ci prova Gonzalo Plata subito prima del cooling break, sinistro potentissimo respinto in sicurezza da Fofana. Negli ultimi 20 minuti i ritmi calano sensibilmente, ma al 90esimo arriva il gol che decide la partita. Azione in solitaria di Singo, che trova Amad Diallo al limite dell’area. L’ex Atalanta di prima intenzione calcia col sinistro e trova l’angolino alla destra di Galindez per il gol che regala tre punti pesantissimi alla Costa d’Avorio.
Mondiali 2026, il tabellino di Costa d’Avorio-Ecuador
Marcatori: 90’ Diallo (C)
COSTA D’AVORIO (4-4-2): Y. Fofana; Doué (89′ Kossounou), Singo, Agbadou, Konan; Diomande, S. Fofana (77’ Sangaré), Kessié, Touré (56’ Diallo); Pépé (77’ Oulai), Wahi (56’ Bonny). All: Faé
ECUADOR (4-4-2): Galindez; Alan Franco (62’ Preciado), Ordonez, Pacho, Hincapié; Yeboah (62’ Porozo), Pedro Vite, Caicedo, Minda (56’ Angulo); Plata, Valencia (77’ Rodriguez). All: Beccacece
Ammoniti: 28’ Fofana (C), 39’ Kessié (C), 40’ Doué (C), 74’ Porozo (E)
Espulsi: /