Belgio show a Seattle: gli uomini di Garcia gettano il cuore oltre le polemiche legate alla questione Balogun e battono gli Stati Uniti grazie alla doppietta di De Ketelaere e ai gol di Vanaken e Lukaku.
Il primo tempo
Neanche un minuto e Freese è chiamato già alla prima grande parata della serata: batti e ribatti al limite dell’area statunitense, con la palla che spunta nella disponibilità di Castagne, con l’ex Atalanta che, senza pensarci, di prima calcia verso la porta. Intervento miracolo del numero 24 americano che con la mano di richiamo vola alla sua destra e nega il vantaggio al Belgio. Dopo 9 minuti passa la squadra di Garcia: troppo leggera la difesa statunitense nel liberare l’area di rigore dopo una buona azione manovrata del Belgio. Il più veloce a raccogliere la palla mal gestita dalla difesa di Pochettino è Raskin, che premia l’inserimento di De Ketelaere. L’attaccante dell’Atalanta devo solo spingere in rete quello è che il suo primo gol in questi Mondiali 2026. Arriva allo scoccare della mezz’ora la risposta degli USA: è ancora Tillman, ancora su punizione. Dopo il gol contro la Bosnia, il numero 17 trova il secondo gol da calcio di punizione dei suoi Mondiali. Decisiva però la deviazione di Vanaken. La festa di Pulisic e compagni dura però solo quale minuto: al 33′ il Belgio torna subito in vantaggio. Ancora Trossard protagonista sulla sinistra, cross perfetto in area di rigore e stacco di testa ancora di De Keteleare che firma la sua personale doppietta.
Il secondo tempo
Si apre con un cambio per gli Stati Uniti la ripresa: fuori Dest, un terzino, dentro Reyna, un esterno offensivo. Chiaro dunque il messaggio lanciata da Pochettino alla sua squadra, che cerca a più riprese, nei primi minuti del secondo tempo, di riversarsi nella metà campo del Belgio. La mossa però non paga, al 57′ il disastro di Freese porta al tris del Belgio: il portiere statunitense esce dalla sua aria di competenza controllando il pallone, ma tendendolo qualche secondo di troppo. De Ketelaere in pressing recupera, con la palla che arriva a Vanaken. Il centrocampista belga non esita e di prima infila la porta sguarnita e firma l’1-3 del Belgio. Al 79′ Berhalter prova a suona la carica per i suoi con un destro dalla distanza che spaventa Curtois ma si spegne di pochi centimetri dal palo destro della porta del Belgio. Pochi secondi più tardi è l’uomo più discusso della partita, Balogun, a sporcare i guantoni di Courtois: bravo il portiere del Real Madrid a fare buona guardia sul primo palo. A mettere il sigillo alla partita ci pensa, in pieno recupero, Romelu Lukaku: ennesima uscita sbagliata palla al piede degli Stati Uniti, con l’attaccante belga che recupera in area di rigore e, con un preciso destro a giro, cala il poker.
Il tabellino di USA-Belgio 1-4
Marcatori: 9′ De Ketelaere (B), Tillman 31′ (U), 33′ De Ketelaere (B), 57′ Vanaken (B), 90’+3 Lukaku (B).
USA (5-3-2): Freese; Dest (Reyna, 46′), Richards, Robinson (Arfsten 90’+2), Ream, Freeman; Adams (Pepi, 72′), McKennie, Tillman; Pulisic (Berhalter, 59′), Balogun (Wright, 90’+3). Ct: Pochettino.
BELGIO (4-3-3): Courtois; Mechele, De Cuyper, Castagne, Ngoy; Tielemans, Raskin (Witsel, 89′), Onana (Vanaken, 21′); Trossard (Saelemaekers, 89′), Lukebakio (Doku, 67′), De Ketelaere (Lukaku, 67′). Ct: Garcia.
Ammoniti: McKennie, Tillman (U).
Espulsi: –