Mondiali 2026, Bellingham e Kane zittiscono l’Azteca: Inghilterra ai quarti
Prometteva spettacolo e spettacolo è stato all’Azteca. In quella che prometteva di essere potenzialmente “la partita” dei Mondiali 2026, la copertina se la prende di prepotenza Jude Bellingham. Il centrocampista del Real Madrid “replica” la doppietta di Harry Kane dei sedicesimi di finale e trascina l’Inghilterra ai quarti di finale. Il Messico lotta fino alla fine, ci prova in tutti i modi anche in superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo ma non basta. L’Inghilterra si regala così la sfida contro la Norvegia di Haaland, mentre il Messico esce tra gli applausi di un popolo che per quasi un mese si è goduto un viaggio straordinario.
Mondiali 2026, Bellingham stappa il match. Quinones tiene in vita il Messico
Primi 35 minuti di gioco privi di grandi emozioni, eccezion fatta per una parata importante di Pickford su Raul Jimenez ai 15esimo. Il Messico aggredisce l’Inghilterra nella sua metà campo, gli inglesi ripartono e al 36esimo stappano il match. Rice trova Saka, dribbling dell’esterno dell’Arsenal che dal fondo mette un cross morbido sul quale arriva Bellingham tutto solo sul secondo palo per il vantaggio dei “Three Lions”. Passano 99 secondi e arriva la doppietta del numero dieci inglese, che si inserisce alla perfezione in area di rigore sul tirocross di Harry Kane. L’uno-due di Bellingham potrebbe stordire chiunque, ma non il Messico che viene trascinato dall’Azteca e al 42esimo dimezza lo svantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione da sinistra c’è un rimpallo che fa finire il pallone sul destro di Quinones. L’esterno messicano calcia fortissimo sotto la traversa e firma il quarto gol nei suoi Mondiali 2026.
Mondiali 2026, VAR protagonista: espulsione e un rigore, l’Inghilterra tiene e va ai quarti
La partita cambia a inizio ripresa, follia di Quansah che entra con il piede a martello sulla tibia di Gallardo. Il VAR interviene e arriva il rosso inevitabile per il difensore del Bayer Leverkusen, che lascia così l’Inghilterra in inferiorità numerica per oltre 40 minuti. “Si se puede” canta l’Azteca, che sogna l’impresa contro i “Three Lions”. Passano però poco più di cinque minuti e arriva un altro episodio, questa volta in favore dell’Inghilterra. Gordon anticipa Rangel, che stende il neo esterno del Barcellona in area di rigore. Dal dischetto Harry Kane è perfetto, firma il 73esimo gol stagionale e riporta a +2 gli inglesi. Il capitano inglese però al 66esimo calcia nella propria area di rigore il piede di Gutierrez, arriva il secondo rigore in otto minuti che Raul Jimenez trasforma per riaccendere l’Azteca. Tuchel nel finale decide di coprirsi e passa alla difesa a cinque, il Messico prova così ad assediare l’area di rigore inglese. Nell’ultimo dei dodici minuti di recupero rischia un clamoroso autogol Stones, ma l’Inghilterra si salva e vola ai quarti di finale dei Mondiali 2026.
Mondiali 2026, il tabellino di Messico-Inghilterra
Marcatori: 36’ Bellingham (I), 38’ Bellingham (I), 42’ Quinones (M), 60’ rig. Kane (I), 68’ R. Jimenez (M)
MESSICO (4-3-3): Rangel; Sanchez (79’ Fidalgo), Montes, Vasquez, Gallardo; Mora (62’ S. Gimenez), Lira, Romo (62’ Gutierrez); Alvarado, R.Jimenez, Quinones (81’ G. Martinez). All. Aguirre.
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Konsa, Quansah, Guehi, O’Reilly (75’ Spence); Anderson (75’ Burn), Rice; Saka (56’ Stones), Bellingham, Gordon; Kane (90’ Rogers). All. Tuchel.
Ammoniti: 1’ Rice (I), 68’ Kane (I), 72’ Sanchez (M), 75’ O’Reilly (I), 90+8’ Vasquez (M)
Espulsi: 53’ Quansah (I)