Mondiali 2026, Giappone e Svezia ai sedicesimi: la sfida termina in parità
Finisce così il cammino del Gruppo F. Dopo il primo posto dell’Olanda, arrivano anche altre due Nazionali qualificate ai sedicesimi: il Giappone che si piazza al secondo posto e la Svezia che, in virtù dell’1-1 maturato negli ultimi novanta minuti, diventa ufficialmente una delle migliori terze del Mondiale.
Un primo tempo senza brividi
I buoni ritmi di inizio gara non portano a grandi occasioni da gol. La prima vera e propria, infatti, arriva solo al 22′, quando Maeda prova una girata di testa che sfiora l’angolo alto della porta difesa da Zetterstrom. L’unica notizia degna di nota è l’infortunio di Isak Hien alla mezz’ora di gioco. Il difensore dell’Atalanta è costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare alla coscia sinistra. Al 40′ arriva un tentativo disperato di Sugawara che dalla lunga di stanza prova il tiro, facilmente bloccato a terra da Zetterstrom. La grande occasione arriva solo al 46′. Sugawara riceve palla sulla sinistra e prova una conclusione in diagonale respinta benissimo da Zetterstrom.
Secondo tempo
Nel secondo tempo è il Giappone che parte meglio. La squadra di Moriyasu gestisce la partita e si fa vedere spesso sui sedici metri avversari dove prova a costruire, approfittando della propria qualità. Ed è quello che accade al 55′. Doan inventa per Maeda che davanti Zetterstrom incrocia e non sbaglia siglando l’1-0. La reazione svedese, però, arriva subito. Dopo 6′ di pressione sull’area di rigore nipponica, Elanga si libera dalla destra e fa partire un gran tiro con il mancino che supera un Suzuki tutt’altro che preciso. Il portiere giapponese, però, si fa perdonare pochi minuti dopo. Isak ruba palla al limite dell’area e sgancia un destro potente respinto dal giocatore del Parma in corner. Con il passare dei minuti le due squadre sembrano accontentarsi di un pareggio che garantisce a entrambe il passaggio del turno. Solo Elanda, al 93′, tenta una giocata che avrebbe potuto portare avanti la sua squadra se non fosse stato per l’intervento attento di Suzuki ad allontanare in calcio d’angolo. Dal corner successivo è ancora il portiere nipponico a negare a Isak la gioia del 2-1.
Il tabellino di Giappone-Svezia
Marcatori: 55′ Maeda; 61′ Elanga;
GIAPPONE (4-4-2): Suzuki; Sugawara, Itakura (39′ Taniguchi), Seko (75′ Watanake), H.Ito; Tanaka, Doan (66′ Ito), Maeda, Nakamura (75′ Nagatomo); Kamada, Ueda (66′ Ogawa). Ct. Moriyasu.
SVEZIA (3-5-2): Zetterstrom; Lagerbielke, Hien (38′ Bergvall), Lindelof (87′ Starfelt); Gudmundsson (87′ Nygren), Bernhardsson (75′ Svensson), Stroud (75′ Souma), Ayari, Elanga; Gyokeres, Isak. Ct. Potter.
Ammoniti: 32′ Hien (S); 77′ Taniguchi (G);
Espulsi: //