Mondiali 2026, la Germania si lamenta per il gol annullato: la moviola dell’ultima giornata
Un altro giorno di Mondiali è andato. Il diciannovesimo appuntamento con il torneo più importante del mondo ci ha permesso di entrare sempre più nel vivo della competizione, con la fase a eliminazione diretta che ha già regalato le prime sentenze e, soprattutto, le prime sorprese. Dalla rimonta del Brasile sul Giappone, alla partita tra Olanda e Marocco, passando per il miracolo del Paraguay contro la Germania: ci sono stati tanti momenti intensi meritevoli di tensione, alcuni di questi relativi alla direzione arbitrale. A tal riguardo, ecco un’analisi delle situazioni da moviola di ogni match.
Brasile-Giappone
Sulla partita dell’NRG Stadium di Houston c’erano gli occhi puntati di tre Paesi: il Brasile, il Giappone e l’Italia. La direzione di gara del sedicesimo di finale tra la Seleçao e i Samurai Blu, infatti, è stata affidata dal direttore di gara Maurizio Mariani che si è rivelato in grado di gestire una partita intensa senza particolari sbavature. L’unico episodio sospetto è l’intervento con il piede a martello di Sano che ha scatenato alcune polemiche sui social, ammorbidite dall’esito finale della partita. In quell’occasione Mariani ha preferito estrarre il cartellino giallo, cin il VAR che ha ritenuto corretta la sua interpretazione.
Germania-Paraguay
Qualche polemica c’è, invece, durante la partita della storia tra Germania e Paraguay. La formazione tedesca, infatti, ha protestato per un gol annullato a Tah durante i tempi supplementari. Su un calcio d’angolo il difensore del Bayern Monaco stacca più in alto di tutti, spedendo il pallone alle spalle di Gill con un potente colpo di testa. Prima di convalidare e assegnare il gol, però, l’arbitro Jayed viene richiamato al VAR per valutare un blocco di Anton sul portiere Gill. Il fischietto marocchino, dopo un confronto con i suoi assistenti, concorda sulla fallosità del contatto e annulla la rete che avrebbe potuto consegnare la vittoria alla Nazionale di Nagelsmann.
Olanda-Marocco
Gestione semplice quella di Wilton Sampaio nella partita tra l’Olanda e il Marocco. Il direttore di gara brasiliano ha sempre tenuto in pugno la partita, senza mai perderla di mano. Non ci sono state situazioni dubbie, eccezion fatta per presunto un tocco di mano di Bouaddi che, in ogni caso, non sarebbe stato punibile perché impercettibile e non condizionante nell’azione.