Calcio d'inizio

Mondiali 2026, la Svizzera ringrazia Manzambi: entra e annienta la Bosnia

Impatto devastante del giovanissimo calciatore svizzero, che regala alla sua nazionale la prima vittoria ai Mondiali 2026
Svizzera
Svizzera (Getty Images)

Pesca il coniglio dal cilindro Yakin nella seconda gara della sua Svizzera ai Mondiali 2026. Il match con la Bosnia scorre via piatto e senza emozioni fino all’ultimo quarto d’ora, quando il ct elvetico lancia il giovanissimo Manzambi che spacca il match tra doppietta e passaggi chiave, soprattutto quello che porta al rosso per Muharemovic che cambia l’equilibrio della gara e porta al 4-1 finale.

Il primo tempo

Dentro Dzeko e Alajbegovic per la seconda gara ai Mondiali 2026 della Bosnia: cambia il CT Barbarez a caccia di punti pesanti. La gara con la Svizzera però non decolla in un primo tempo che offre anzi ben pochi spunti. I bosniaci conquistano subito un corner non sfruttato, ma sono gli elvetici a prendere poi il campo, provando a rendersi pericolosa prima con Ndoye e poi con Freuler. Dopo l’hydratation break è la squadra balcanica a prendere il pallino del gioco, con Dzeko che prova a trascinare i suoi e Memic che prova a impegnare poi Kobel senza grandi risultati. All’intervallo vince la noia: occasioni davvero pericolose zero in una gara che soporifera.

Il secondo tempo

La seconda frazione inizia senza particolari novità: la Svizzera tiene palla lasciandosi andare a un fraseggio lento, ci vogliono sei minuti per vedere il primo tentativo di Ndoye parato però da Vasilj.  La Bosnia accetta di difendersi, gli elvetici tengono il pallone ma si rendono pericolosi quasi esclusivamente con un rimpallo tra Embolo e Katic salvato dal portiere bosniaco. La squadra di Barbarez impegna per la prima volta Kobel al 67’, con una botta di Dedic che non dà l’esito sperato. La gara cambia nell’ultimo quarto d’ora: al 72’ Yakin comanda tre cambi e trova la svolta. Due minuti dopo Manzambi, appena entrato, si coordina benissimo in area e batte Vasilj, regalando il vantaggio alla Svizzera. La Bosnia accusa il colpo e all’80’ rimane in dieci: ancora Manzambi in verticale con un lancio per Embolo, che viene steso da Muharemovic al limite dell’area per un rosso inevitabile. La Svizzera in superiorità numerica dilaga: all’84’ Manzambi serve Embolo che gira per Vargas e arriva il raddoppio, sei minuti più tardi arriva anche la doppietta per un Manzambi straordinario nell’impatto sulla gara, bravo a sfruttare il cross di Vargas. Nei sei minuti di recupero c’è tempo anche per Mahmic, che sugli sviluppi di un corner lascia partire un destro perfetto che accorcia le distanze regalando solo un’illusione alla Bosnia. Nel sesto e ultimo minuto di recupero l’intervento nella propria area di Memic fa indicare il dischetto all’arbitro: Xhaka non sbaglia e quasi chiude le speranze future dei balcanici.

Il tabellino di Svizzera-Bosnia

Marcatori: 74′ Manzambi (S), 84′ Vargas (S), 90′ Manzambi (S); 90’+3 Mahmic (B);  90’+6 rig. Xhaka (S)

SVIZZERA (4-3-3): Kobel; Widmer (86′ Jaquez), Elvedi, Akanji, Rodriguez; Aebischer (71′ Sow), Xhaka, Freuler; Ndoye (71′ Manzambi), Embolo (89′ Itten), Rieder (71′ Vargas ). Ct: Yakin.

BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Sunjic Tahirovic (63′ Basic), Memic, Alajbegovic (90’+1 Mahmic); Demirovic, Dzeko (64′ Bajraktarevic). Ct: Barbarez.

Ammoniti: Dedic (B), Dzeko (B); Elvedi (S)

Espulsi: 80′ Muharemovic (B)