Calcio d'inizio

Mondiali 2026, Nusa e Haaland lanciano la Norvegia: Costa d’Avorio battuta 1-2 e ottavi conquistati

Haaland, Norvegia

Nella suggestiva cornice dell’ AT&T Stadium di Dallas, Costa d’Avorio e Norvegia vanno a caccia di un posto negli ottavi di finale di questi Mondiali 2026. Entrambe sono pronte ad appoggiarsi sulle spalle dei loro uomini simbolo: Erling Haaland da una parte, Yan Diomande dall’altro.

Il primo tempo

Ritmi bassi nei primi 15 minuti, con le due squadre che provano ad occupare la metà campo avversaria, senza però lasciare spazi scoperti potenzialmente pericolosi. Attente entrambe le difese a spegnere i potenziali pericolo offensivi. Brivido al 20′ per la Norvegia: buona percussione di Konan che entra nell’area di rigore norvegese, il suo destro però è poco preciso e termina sull’esterno della rete di Nyland. Come ormai d’abitudine in questi Mondiali 2026, dopo l’hydration break le squadre cominciano ad alzare i ritmi. Al 27′ pericolosa ancora la Costa d’Avorio: il solito Diomandé trova il varco giusto per il cross, ma la buona sponda di Pépé non trova nessun compagno in area di rigore, con la difesa norvegese come può. Allo squillo di Diomandé, risponde quello di Haaland: il gigante norvegese salta da fermo in area di rigore, ma il suo colpo di testa ha poca potenza e ancor meno precisione. Facile la parata di Fofana. Al 39′ si sblocca la partita: Nusa è bravissimo a entrare, dal versante sinistro, in area di rigore. L’attaccante del Lipsia sposta palla e calcia con l’interno destro verso l’incrocio dei pali, Fofana si allunga ma non riesce ad arrivare sul pallone si insacca sotto al sette per il vantaggio norvegese. Il gol sveglia la Norvegia che 2 minuti più tardi sfiora il raddoppio con Haaland prima e Heggem poi.

Il secondo tempo

In avvio di ripresa prova a reagire la Costa d’Avorio. Manca, tuttavia, la precisione negli ultimi 20 metri alla squadra di Faé. Provvidenziale, al 55′, l’intervento di Nyland che nega a Pépé il gol del pareggio, coprendo bene lo specchio della porta. Al 67′ la Norvegia va un’altra volta a un passo dal raddoppio: colpo a botta sicura di Heggem, la palla supera Fofana ma l’intervento sulla linea di Diallò strozza in gol l’urlo di gioia della Norvegia. Al 74′ arriva il pareggio della Costa d’Avorio: dopo aver negato lo 0-2 alla Norvegia, firma la rete dell’1-1. Uno due perfetto con Pépé, percussione di livello assoluto di Diallò che con il mancino piazza la palla sul secondo palo. All’86’ arriva il timbro dell’uomo più atteso: Haaland, sotto gli occhi di papà Alfie, trova l’1-2 con il più facile dei tap-in, dopo l’assist di Berg ben imbucato da Bobb. Autentico miracolo di Nuland a pochi secondi dal triplice fischio: punizione potente e precisa di Diallò che trova però la mano di richiamo del portiere norvegese.

Il tabellino di Costa d’Avorio-Norvegia 1-2

Marcatori:  39′ Nusa (N), 74′ Diallò (C), 86′ Haaland (N).

COSTA D’AVORIO (4-1-4-1): Fofana; Doue, Kossounou, Agbadou, Konan (Toure, 90’+3; Sangaré; Pepe (Diakite, 87′), Kessie, Oulai (Diallò, 60′), Y Diomande (Guessand, 90’+3); Bonny (Wahi, 60′). Ct. Faé.

NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Pedersen (Aursnes, 83′), Ajer, Heggem, Moller Wolfe; Odegaard, Berg, Berge; Sorloth (Schjelderup, 71′), Haaland, Nusa (Bobb, 71′). Ct. Solbakken.

Ammoniti: Nusa (N).

Espulsi:  –