Mondiali 2026, rabbia Uzbekistan e la Colombia si dispera: la moviola dell’ultima giornata
Tredicesima giornata in archivio per i Mondiali 2026. Quattro le partite disputate: quella tra Portogallo e Uzbekistan, tra Inghilterra e Ghana, tra Panama e Croazia e tra Colombia e Repubblica Democratica del Congo. E ovviamente non sono mancati casi da moviola. Ecco allora, partita per partita, tutti gli episodi da segnalare.
Portogallo-Uzbekistan
Direzione tutto sommato tranquilla per l’arbitro marocchino Jayed. Solo un episodio da segnalare, ovvero il gol annullato all’Uzbekistan. Sul 2-0 per il Portogallo, Ganiev calcia da fuori trovando l’angolino e battendo Diogo Costa. Il fischietto, però, viene richiamato dal VAR per un possibile fallo di Fayzullaev su Cancelo. Dopo un breve check, alla fine viene confermato l’intervento irregolare e si riprende con un calcio di punizione per la squadra di Martinez.
Ghana-Inghilterra
Senza troppi problemi l’arbitraggio per Martinez durante Ghana-Inghilterra. L’unico episodio degno di nota è avvenuto al 68′ minuto, con le proteste da parte di tutti gli africani in occasione del fallo di Adu su Pickford, in uscita al limite dell’area di rigore. La richiesta era quella di una decisione invertita, che però non trova d’accordo il direttore di gara. Nessuno dei due prende il pallone, alla fine il calcio di punizione è per gli inglesi.
Panama-Croazia
Gara senza intoppi per l’arbitro del Gabon Atcho. Nessun episodio particolare da segnalare durante Panama-Croazia, che non è stata nemmeno una partita cattiva. Pochi cartellini gialli (solo due) e tutto sotto controllo per il fischietto africano, che ha gestito al meglio ogni situazione.
Colombia-Repubblica Democratica del Congo
All’arbitro Mariani tocca una partita di grande intensità fin da subito, oltre che molto fisica. Non è facile gestire i giocatori presenti in campo tra Colombia e Repubblica del Congo, ma il fischietto italiano riesce a controllare ogni scontro di gioco. Giusto annullare il gol a Munoz: bravo il guardalinee a vedere subito il fuorigioco e a segnalarlo, poi confermato anche dal VAR. Lo stesso vale per le due reti cancellate a Luis Diaz, una sempre per offside e un’altra per un fallo a inizio azione dell’esterno.