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Mondiali 2026, caos visti: il Sudafrica costretto a rimandare la partenza

Il caos visti coinvolge anche il Sudafrica, inizialmente fermo a terra e costretto a non partire per gli USA: ecco cosa è successo

Anche il Sudafrica rimane coinvolto nel caos visti alle porte dei Mondiali 2026. La nazionale sudafricana, infatti, è stata costretta a rimanere a terra e annullare inizialmente la partenza per il Nordamerica a causa dei problemi con i visti. Il problema è stato poi successivamente risolto e la squadra di Hugo Broos ha potuto calendarizzare una nuova partenza, pur dovendo fare i conti con tutti gli imprevisti che la situazione ha causato.

Il volo annullato 

A circa dieci giorni dal via dei Mondiali 2026 il Sudafrica sarebbe dovuto partire per il Messico, ma ha dovuto fare i conti con un fastidioso imprevisto che ha costretto i Bafana Bafana a rimandare il volo. Secondo quanto riportato dalla Federazione calcistica sudafricana, sarebbero stati riscontrati «problemi relativi ai visti per alcuni giocatori e dirigenti». Ben più duro il ministro dello sport del Sudafrica Gayton McKenzie, che sui social ha scritto: «Ci stanno facendo passare per degli idioti. Questa vicenda dei viaggi e dei visti della SAFA è imbarazzante e profondamente ingiusta nei confronti dei giocatori e dello staff tecnico». I sudafricani sarebbero dovuti partire domenica 31 maggio, anche considerando l’amichevole in programma in Messico venerdì 5 giugno. A creare problemi non sono state però le autorizzazioni per il Messico, quanto quelle per gli Stati Uniti dopo il Sudafrica sarebbe dovuto prima passare e poi tornare per giocare la seconda gara contro la Repubblica Ceca.

Problema risolto

Nelle ore successive erano arrivati i visti per i calciatori rimanenti, ma la federazione aveva comunque spiegato come mancassero ancora quelli per l’allenatore in seconda, per il medico della squadra, per il responsabile della sicurezza e per un match analyst. In ogni caso, stando agli ultimi aggiornamenti, il viaggio del Sudafrica verso il Nordamerica per i Mondiali 2026 non dovrebbe essere in pericolo: nella speranza che anche gli ultimi visti rimanenti siano resi disponibili in tempo, infatti, la Federcalcio sudafricana ha programmato un altro volo per la giornata di lunedì 1 giugno.