Mondiali 2026, la Spagna ospiterà l’edizione del 2030 da campione: è la prima volta nella storia
È storia nella storia, e il merito è della Spagna grazie alla vittoria della finale dei Mondiali 2026. Il gol di Ferran Torres nel primo minuto del secondo tempo supplementare regala alla Roja il secondo titolo mondiale dopo il trionfo del 2010 in Sudafrica. Con questo successo la nazionale spagnola ottiene il 38esimo risultato utile consecutivo, superando così la striscia di 37 partite senza sconfitte dell’Italia di Roberto Mancini. Una nazionale giovane che si proietta già a quello che sarà un altro appuntamento con la storia, quello fissato tra quattro anni un Mondiale itinerante. Si inizierà in Sudamerica, con le prime tre partite che si giocheranno in Uruguay, Argentina e Paraguay per celebrare il centenario del primo Mondiale, giocato nel 1930 proprio in Sudamerica. Poi le altre partite si giocheranno tra Marocco, Portogallo e Spagna.
Mondiali 2026, la Spagna nella storia: prima squadra campione a ospitare un’edizione del Mondiale
Con il successo di oggi a New York, la Spagna conquista un primato che in cento anni di storia dei Mondiali non era mai stato conquistato da nessuno. La Roja infatti sarà la prima nazionale a ospitare un’edizione di un Mondiale da campione in carica. Sono state ben sei le nazionali capaci di vincere il titolo in casa: l’Uruguay nel 1930, l’Italia nel 1934, l’Inghilterra nel 1966, la Germania nel 1974, l’Argentina nel 1978 e l’ultima è stata la Francia nel 1998. Nessuna però era riuscita a portare a casa il trofeo prima di ospitare un’edizione. C’è riuscita la Spagna di Luis de la Fuente, conquistando il 38esimo risultato utile consecutivo grazie al gol di Ferran Torres contro l’Argentina. Storia nella storia, in attesa di diventare, tra quattro anni, la prima nazionale a ospitare un’edizione del Mondiale da campione in carica.