Mondiali

Mondiali 2026, il Portogallo ricomincia: scelto il nuovo ct

Nuovo corso al via dopo l'eliminazione agli ottavi di finale
La delusione di Cristiano Ronaldo (GettyImages)

Il Portogallo riparte da Jorge Jesus. La Federazione ha infatti appena ufficializzato l’arrivo dell’esperto tecnico portoghese, che ha firmato un contratto fino a giugno 2030 e guiderà la Seleção nelle prossime competizioni internazionali: Nations League, Europeo 2028 e Mondiale 2030. La scelta arriva pochi giorni dopo la conclusione del deludente cammino ai Mondiali 2026, terminato con l’eliminazione agli ottavi di finale contro la Spagna dopo una sconfitta per 1-0 maturata nei minuti di recupero. Un epilogo che ha portato alle dimissioni di Roberto Martínez, nonostante la vittoria della Nations League conquistata nel 2025. Jorge Jesus lascia così l’Al-Nassr, con cui nell’ultima stagione ha conquistato il titolo della Saudi Pro League insieme a Cristiano Ronaldo, per raccogliere una delle sfide più importanti della sua carriera. 

Gli obiettivi

Per il 71enne si apre un nuovo ciclo con l’obiettivo di valorizzare una delle nazionali più ricche di talento d’Europa, costruita attorno a campioni come Vitinha, João Neves, Bruno Fernandes, Rafael Leão, Bernardo Silva e Nuno Mendes, oltre allo stesso Cristiano Ronaldo, il cui futuro in nazionale resta ancora da definire. Il Mondiale nordamericano ha infatti lasciato l’amaro in bocca: il Portogallo aveva superato la fase a gironi senza brillare, chiudendo alle spalle della Colombia, prima di battere la Croazia nei sedicesimi e arrendersi alla Spagna negli ottavi, pagando un atteggiamento troppo prudente e una produzione offensiva inferiore alle aspettative. La Federazione ha quindi deciso di affidarsi all’esperienza di Jorge Jesus, reduce dai successi ottenuti tra Benfica, Flamengo, Sporting CP, Al Hilal e Al-Nassr, nella speranza di riportare il Portogallo a competere concretamente per un grande trofeo internazionale fino all’appuntamento casalingo con il Mondiale 2030.