Mondiali 2026, calano Europa e Sudamerica: la ripartizione completa ai sedicesimi
Si è conclusa la prima fase dei Mondiali 2026. Terminati tutti i gironi, ora ci sarà spazio per i sedicesimi di finale. Sono ben 16 le nazionali eliminate, tra quelle che hanno chiuso all’ultimo posto dei rispettivi gruppi e quelle che non sono rientrare nelle otto migliori terze. Nella lista ci sono grandi delusioni come Turchia e Uruguay, oltre a un’ottima squadra europea come la Scozia. Le altre sono Haiti, Tunisia, Giordania, Panama, Qatar, Repubblica Ceca, Curacao, Iraq, Arabia Saudita, Nuova Zelanda, Uzbekistan, Corea del Sud e Iran.
Mondiali 2026, la ripartizione per continenti ai sedicesimi di finale
Nella selezione dei 32 paesi che sono passati al prossimo turno domina l’Africa. Il 90% delle squadre africane, infatti, sono arrivate alla fase a eliminazione diretta del torneo: il totale è 9 su 10, che hanno quindi superato i gironi (unica eliminata, la Tunisia). Più dietro invece il Sudamerica, che ne ha portate 5 su 6 (83%, out l’Uruguay), e l’Europa con 13 su 16 (81,3%, senza Turchia, Scozia e Repubblica Ceca).
Mondiali 2026, le altre squadre qualificate
Chiudono la lista la Concacaf per Centro e Nord America, che ne ha perse la metà e ora resta con 3 paesi (su 6, il 50%), l’Afc per l’Asia, con solo 2 nazionali su 9 (22,2%), e l’Ofc per l’Oceania, che si ferma a zero (0 su 1). Per quest’ultima, l’Australia rientra tra le formazioni che si sono qualificate, ma viene conteggiata come Asia perché da anni affronta le squadre asiatiche nelle gare di qualificazioni.