Terzo tempo

Mondiali 2026, la Top-11 della terza giornata: dai titolari alle riserve

Abbiamo costruito una Top 11 della terza giornata del Mondiale, andando oltre la semplice formazione titolare, ma individuando anche riserve e commissario tecnico
Pape Gueye, Senegal (Getty Images)
Pape Gueye, Senegal (Getty Images)

Si è conclusa anche la terza giornata del Mondiale e, mentre ci avviciniamo alla fase a eliminazione diretta, è di nuovo il momento delle sentenze. Per farlo abbiamo deciso di celebrare le migliori prestazioni viste nell’ultimo turno, inserendo gli interpreti in una Nazionale tipo che non si limita, però, solo alla classica Top 11 (schierata con un 4-3-3), ma va oltre con una selezione accurata delle riserve e del miglior commissario tecnico tra i 48 in lizza.

Portieri

Il miglior portiere della terza giornata, il nostro titolare tra i pali è Mike Maignan. L’estremo difensore francese è stato protagonista dell’ennesima ottima prova nel 3-0 contro l’Iraq che gli ha garantito la seconda rete inviolata del suo Mondiale. In panchina, dietro di lui, tocca ad Alisson del Brasile e all’esperto Memo Ochoa del Messico. Entrambi, come Maignan, hanno chiuso la fase a gironi senza subire gol nel terzo turno.

Difensori

Difensori centrali

I difensori centrali titolari sono van Hecke e Gabriel. L’olandese ha trovato la via del gol nella vittoria degli Oranje contro la Tunisia, offrendo le solite garanzie difensive. Il brasiliano, invece, è stato un muro invalicabile nel 3-0 della Seleçao sulla Scozia. Annulla l’attacco di Clarke e rende più agevole il compito degli attaccanti. Pronti a subentrare al loro posto, in panchina, troviamo Luckassen, autore del gol che aveva rimesso in parità la partita tra Croazia e Ghana, e Laporte, pilastro della Francia che ha reso complicata la vita degli attaccanti norvegesi.

Terzini destri

A destra della nostra linea difensiva schieriamo dal primo minuto Hakimi, per la sua corsa costante sulla fascia e il gol che ha permesso al Marocco di trovare l’1-1 contro Haiti. Una spina nel fianco della difesa haitiana. In panchina, invece, portiamo Razaeian che in Iran-Egitto ha trovato il suo secondo gol in questo Mondiale, purtroppo non sufficiente per restare in corsa nel torno.

Terzini sinistri

Cucurella mette in crisi l’Uruguay. Il nuovo acquisto del Real Madrid è il titolare nella fascia sinistra della nostra Top 11, un giocatore non dotato di tecnica straordinaria, ma che possiede una quantità di corsa impressionante. Alle sue spalle, invece, puntiamo sulla rapidità e confermiamo la presenza di Nuno Mendes.

Centrocampisti

Centrocampisti centrali

Il nostro centrocampo a tre propone un altissimo tasso qualitativo. Apre Bellingham, che ha sbloccato la partita tra Inghilterra e Panama, segnando il suo secondo gol nel Mondiale. Sul lato opposto puntiamo su Lo Celso che, partito titolare in Argentina-Giordania, è stato protagonista di una grande prova. Il migliore del centrocampo, però, è Pape Gueye. Il perno centrale del Senegal che ha segnato due gol da subentrato contro l’Iraq. In panchina, invece, premiamo la prova di Pedro Vite in Ecuador-Germania, passata in sordina perché nascosta dal gol di Palata; Arda Guler, premiato dopo la vittoria (seppur inutile) della Turchia contro gli Stati Uniti in cui ha trovato il suo primo gol Mondiale; e Kevin De Bruyne, anche lui a segno nella cinquina del Belgio contro la Nuova Zelanda.

Attaccanti

Ali destre

Proviamo a inserire nomi nuovi, approfittando del ‘solo’ gol di Messi da subentrato. Questa volta a prendersi la titolarità è Dembélé, dopo la straordinaria tripletta messa a segno in Francia-Norvegia che ha ipotecato la prima posizione dei Bleus nel girone. Nella lista delle riserve della nostra Top 11 puntiamo su Pépé che con due gol stende il Curaçao e porta al secondo posto la Costa d’Avorio. Il terno nome sui cui puntiamo è Manzambi, confermato dalla precedente formazione, per via della sua rete in Svizzera-Canada che conferma le qualità di una delle stelle del Mondiale.

Ali sinistre

Finalmente si prende la titolarità in una Top 11. I due gol di Vinicius Junior contro la Scozia lo rendono il nome migliore da poter schierare alto a destra per avere qualità e prolificità. Il brasiliano si piazza nella gerarchia davanti a Trossard che guida il Belgio al primo posto nel gruppo e a Ismaila Sarr che segna con il Senegal portandolo ai sedicesimi come una delle migliori terze del torneo.

Attaccanti centrali

Anche oggi abbiamo l’imbarazzo della scelta, ma l’ennesimo gol di Matheus Cunha, il terzo consecutivo, ci permette di dargli una chance da titolare. L’attaccante brasiliano entra nel tabellino anche contro la Scozia contribuendo al 3-0 finale. Parte lui titolare, anche davanti a Kane che segna ancora contro Panama e a Lautaro Martinez che finalmente si è sbloccato in un Mondiale nella partita tra Argentina e Giordania.

Commissario tecnico

Nel ruolo di commissario tecnico puntiamo su Carlo Ancelotti. Il suo Brasile doveva vincere e segnando molto contro una squadra come la Scozia. La risposta dalla Seleçao arriva con una sonora vittoria per 3-0 che annichilisce la squadra di Clarke.

La Top-11

La Top 11 della terza giornata del Mondiale

TOP 11 DELLA TERZA GIORNATA DEL MONDIALE (4-3-3): Maignan; Hakimi, van Hecke, Gabriel, Cucurella; Bellingham, Gueye, Lo Celso; Dembélé, Cunha, Vinicius Junior.

A disposizione: Alisson, Ochoa, Razaeian, Luckassen, Laporte, Nuno Mendes, Pedro Vite, De Bruyne, Guler, Pépé, Manzambi, Trossard, Sarr, Kane, Lautaro Martinez.

Commissario tecnico: Carlo Ancelotti