Terzo tempo

Mondiali 2026, Ayari segna con la Svezia e si scusa con la Tunisia: il motivo

Ayari ha segnato con la Svezia e si è scusato nei confronti della Tunisia. Ecco il motivo della sua 'non esultanza'

È stata una notte italiana piena di gol per la Svezia. Nella prima giornata dei Mondiali 2026, la squadra di Potter ne ha segnati ben cinque alla Tunisia: oltre ai conosciutissimi Isak e Gyokeres, hanno messo il loro timbro anche Svanberg e Ayari (doppietta). Proprio quest’ultimo ha attirato l’attenzione, non tanto per le reti realizzate quanto invece per la ‘non esultanza’. Dopo la rete, infatti, il calciatore del Brighton ha ‘chiesto scusa’ alla squadra avversaria. Un gesto che si vede spesso durante le partite tra club e molto meno (se non quasi mai) durante le sfide tra nazionali.

Mondiali 2026, perché Ayari si è scusato

Di solito un giocatore si scusa per aver segnato perché magari ha vestito anche l’altra maglia: è una sorta di gesto di rispetto verso i suoi ex tifosi. Difficile però che questo possa avvenire durante i Mondiali o gli Europei, visto che la nazionale in cui si può giocare è solo una. Ecco, per Ayari non è esattamente così. La storia è un po’ più complicata: il classe 2003 infatti avrebbe potuto giocare con la Tunisia, viste le origini di suo padre Azzouz. Ma è stato proprio lui a incoraggiarlo a scegliere la maglia scandinava nel 2021, perché è il paese che l’ha effettivamente cresciuto e formato come uomo e calciatore. Per questo Ayari si è sentito in dovere di chiedere scusa a tutti i tunisini, in segno di rispetto anche per suo padre. Un’altra storia speciale che solo i Mondiali sanno regalare.