Terzo tempo

Mondiali 2026, Bogdanovic nella bufera: “Non sono razzista, ma…”

Uscita infelice dell’ex calciatore Bogdanovic che oggi comenta i Mondiali 2026
Ngoy, Belgio, Mondiali
Ngoy, Belgio, Mondiali (Photo by Shaun Clark/ISI Photos/ISI Photos via Getty Images)

C’è anche Rade Bogdanovic tra coloro che commentano le avventure di questi Mondiali 2026. L’ex calciatore serbo, con un passato anche all’Atletico Madrid, lo fa oggi per una tv del suo paese. Durante la gara tra Belgio Iran, però, si è lasciato andare a un commento di troppo che ha scatenato la polemica.

Le parole di Bogdanovic

Bogdanovic si è trovato nella posizione di dover commentare l’espulsione di Ngoy, che ha esposto il Belgio lasciando la sua nazionale in inferiorità numerica in un momento delicato della gara valida per la seconda giornata dei Mondiali 2026. E parlano dell’accaduto l’ex calciatore ha detto: «L’espulsione di Ngoy? Io non sono certo razzista, ma ho sempre detto che i giocatori di colore non hanno la concentrazione necessaria per durare più di 60-80 minuti».

  • Le reazioni

Parole decisamente fuori luogo e da stigmatizzare quelle di Bogdanovic. E parole che sono finite nel mirino soprattutto della stampa spagnola, che ha stigmatizzato l’accaduto. Nessuna reazione al momento da Ngoy, né da Belgio che ha poi comunque pareggiato la gara, terminata senza reti.