Mondiali 2026, Messiiiiii!!! Vince l’Argentina: spazzata l’Algeria con una tripletta da urlo
Messi, Messi, Messi. Tre volte, tre gol. L’ha vinta da solo il numero 10 dell’Argentina, campione del mondo nel 2022. Con una tripletta ha affondato l’Algeria raggiungendo Klose al primo posto a quota 16 reti segnate ai Mondiali. La squadra di Scaloni vince 3-0: un esordio da sogno, da chi ha Messi dalla sua parte.
Primo tempo
I primi dieci minuti sono impegnativi soprattutto per i guardalinee e per il VAR. Ben due gol annullati: il primo a Messi e il secondo a Chaibi, entrambi sono stati pescati in fuorigioco. Al 17’ minuto la sblocca proprio Messi. Chi se non lui: riceve palla sulla trequarti da De Paul, si gira, punta e calcia di sinistro bucando Zidane. Un gol bellissimo per l’1-0. Da quel momento, la squadra di Scaloni alza i ritmi e tiene il pallino del gioco. Gara molto spezzettata al 34’, con tanti interventi dell’arbitro polacco Marciniak. Prova a rompere gli indugi di nuovo Messi, tentando anche il colpaccio da lontano su punizione. Il suo tiro non scende abbastanza. Intorno al 40’ minuto si riaffaccia davanti l’Algeria e sempre con Chaibi, ma senza centrare la porta di testa. Dall’altra parte, totalmente fuori misura la conclusione di Thiago Almada. Allo scadere tenta la giocata anche Hadj Moussa, che si ferma nella marea albiceleste dell’area di rigore. Si chiude così il primo tempo con il gol del vantaggio dell’Argentina siglato da Messi.
Secondo tempo
Il secondo tempo si apre con un cambio: Molina al posto di Montiel per l’Argentina. Parte subito forte l’Algeria a caccia del pari. Maza protagonista, più volte chiuso dalla difesa di Scaloni. Al 50’ Messi prova a svegliare i suoi con una conclusione dal limite. Palla alta. Poco dopo De Paul spreca una grande ripartenza in contropiede sbagliando l’assist verso il centro. Ora sale in maniera definitiva la squadra di Scaloni: al 53’ minuto Lautaro Martinez calcia in diagonale, para Luca Zidane. È l’ultima azione del centravanti dell’Inter: al suo posto entra Julian Alvarez. L’Algeria si sbilancia e spesso è costretta a indietreggiare: provvidenziale Mandi al 59’ sul cross di De Paul diretto verso Nico Gonzalez sul secondo palo. Un minuto dopo arriva il raddoppio dell’Argentina: sempre Messi, che questa volta sfrutta l’errore sulla respinta di Zidane sul tiro da fuori di Mac Allister. Si riscatta subito il portiere dell’Algeria, che nega la tripletta a Messi nell’uno contro uno. Appena entrato, Aouar prova a iscriversi alla partita. Ma calcia largo. Protesta la squadra di Scaloni al 73’: possibile fallo in area di Ait-Nouri su Messi, per l’arbitro Marciniak è tutto buono. Tre minuti più tardi, Messi chiude i giochi. Altro tiro a giro e terzo gol: è una tripletta storica, ha raggiunto Klose a quota 16 reti realizzate ai Mondiali. Dopo di che esce per fare spazio a Nico Paz: standing ovation. Da quel momento è una passeggiata per l’Argentina: la gara finisce 3-0, ha fatto tutto Messi. In campo e nella storia.
Il tabellino di Argentina-Algeria
Marcatori: 17’ Messi (A), 60’ Messi (A), 76’ Messi (A)
ARGENTINA (4-4-2): E. Martinez; Montiel (46’ Molina), Romero (80’ Otamendi), Li. Martinez, Medina; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister, Almada (55’ N. Gonzalez); Messi (80’ Nico Paz), La. Martinez (55’ J. Alvarez). Ct: Scaloni.
ALGERIA (4-3-3): Zidane; Belghali, Mandi, Ait-Nouri, Bensebaini; Bentaleb (81’ Boulbina), Bouadoui (63’ Aouar); Chaibi, Maza (81’ Zerrouki), Hadj Moussa (63’ Mahrez); Gouiri (63’ Amoura). Ct: Petkovic.
Ammoniti: /
Espulsi: /