Terzo tempo

Mondiali 2026, bruciato il manichino di Mbappé: il gesto estremo in Paraguay

In Paraguay hanno incendiato un manichino di Mbappé dopo quanto avvenuto negli ottavi di finale

Il rapporto tra Kylian Mbappé il Paraguay non intende placarsi. L’astio del popolo paraguaiano nei confronti dell’attaccante francese si era già incrinato durante la partita valida per gli ottavi di finale del Mondiale, decisa proprio da un gol del classe 1998 su calcio di rigore. A peggiorare la situazione sono state le offese razziste di Celeste Amarilla. Attraverso alcune dichiarazioni offensive pronunciate al termine della partita, la senatrice paraguaiana ha dato vita a uno scandalo di cui si è parlato per giorni e al quale Mbappé ha perfino replicato, alimentando ulteriormente il divario con il Paese sudamericano.

Le parole dell’Amarilla

Questo bruto non ha nemmeno imparato a scrivere. Invece del latte materno, è cresciuto succhiando noci di cocco, e le creature più istruite che abbia mai sentito erano scimpanzé. Avresti dovuto fargli il dito medio, Orlando Gill. Un camerunense colonizzato, che finge di essere francese, rancoroso, appena ricco, arrogante e brutto. È stato nervoso e terrorizzato per tutta la partita, come tutta la sua squadra. Non sono nemmeno riusciti a segnare un solo gol, finché non hanno avuto fortuna con un rigore. L’unica cosa per cui molti di noi biasimano la squadra è non avergli dato uno schiaffo a piena mano alla fine della partita. Non sono nemmeno un tifoso di calcio“.

Incendiato un manichino di Mbappé

A rendere ancor più complicata la situazione è quanto avvenuto durante la partita tra la Francia e il Marocco. In Paraguay, per far sentire il proprio dissenso nei confronti di Mbappé, hanno deciso di andare ben oltre le righe. Un gruppo di paraguaiani, infatti, hanno creato un manichino a grande naturale dell’attaccante della Francia e lo hanno appeso a un hotel, prima di dargli fuoco e far girare il video sui social.