Mondiali 2026, questione di famiglia: non tutte le 7 coppie (+1) di fratelli giocano insieme
Sette coppie di fratelli più uno. I Mondiali 2026 sono anche una questione di famiglia per diversi calciatori convocati dalle rispettive nazionali. Che non sempre sono le stesse per ogni componente della famiglia. Tra i 1248 giocatori che hanno avuto un ruolo in questo competizione ce ne sono 14 che formano sette coppie di fratelli, che sarebbero potute essere otto se Jurrien Timber non si fosse infortunato lasciando solo Quentin nel ritiro dell’Olanda. Ecco, allora, quali sono le coppie di fratelli della Coppa del Mondo.
Fratelli diversi
Quattro delle sette coppie non giocano perla stessa nazionale ai Mondiali 2026. È il caso per esempio dei fratelli Douè: entrambi nati in Francia, hanno papà ivoriano e mamma francese. Guèla, il maggiore, ha scelto di giocare con la Costa d’Avorio, mentre Désiré fa parte ella batteria di baby talenti della Francia. Giocano insieme nei club ma non in nazionale i fratelli Williams: il maggiore, Iñaki, gioca con il Ghana, paese d’origine di entrambi i genitori mentre Nico scenderà in campo con la Spagna. Sono entrambi nati ad Aberdeen i fratelli Souttar, ma solo il maggiore, John, gioca con la Scozia. L’altro, Harry, sarà al Mondiale con l’Australia, paese di origine della mamma. Diverso il cognome e la nazionale di appartengano, ma il sangue è lo stesso per parte di mamma: Derrick Luckassen gioca con il Ghana, mentre Brian Brobbey lo faa con l’Olanda.
Fratelli e compagni
Giocheranno invece nella stessa nazionale altre tre coppie di fratelli, a partire da quelli Hernandez: il più grande, Lucas, e il più noto in Italia, Theo, saranno infatti insieme nella rosa della Francia. Meno noti ma comunque protagonisti ai Mondiali 2026 con le nazionali di Capo Verde e Curacao rispettivamente Laros e Deroy Duarte e Leandro e Juninho Bacuna.