Terzo tempo

Mondiali 2026, due rossi e due gol annullati: la moviola della finale

Tutti gli episodi della finale dei Mondiali 2026: la prestazione e la gestione del match dello sloveno Vincic
Un rosso e due gol annullati: la moviola della finale diretta da Vincic (GettyImages)

Diversi cartellini gialli, un’espulsione sacrosanta, un gol annullato su cui ci sono non pochi dubbi e una seconda rete tolta alla Spagna per fuorigioco millimetrico. La finale dei Mondiali 2026 ha dato grattacapi all’arbitro sloveno Slavko Vincic, che nei giorni scorsi si emozionò dopo la designazione comunicata da Pierluigi Collina. In una partita dominata dalla Spagna, l’impegno principale per il fischietto sloveno era quello di gestire l’esuberanza argentina. Come contro l’Inghilterra l’albiceleste parte aggredendo gli avversari, al 14esimo durissima entrata di MacAllister su Dani Olmo che meritava l’ammonizione. Vincic sorvola e non ammonisce, scegliendo di non mettere mano al taschino come al 29esimo minuto: Tagliafico atterra Lamine Yamal trattenendolo e colpendolo da dietro sulla gamba destra. Il primo cartellino arriva al 41esimo ed è per Lisandro Martinez, che trattiene in ripartenza Oyarzabal. 

Mondiali 2026, il rosso a Enzo Fernandez nel recupero dei regolamentari

All’intervallo Scaloni fa entrare Leandro Paredes e dopo sette minuti il regista del Boca Juniors viene ammonito. Spinta da dietro su Rodri che scatena un battibecco, l’ex Roma spinge anche Dani Olmo e il giallo è inevitabile. Negli ultimi dieci minuti poi c’è una doppia ingenuità firmata Enzo Fernandez. Il centrocampista del Chelsea all’83esimo chiede un fallo per un leggerissimo contatto con Rodri, l’ex Benfica protesta vistosamente e viene ammonito da Vincic. Il 5 dei Blues applaude l’arbitro sloveno che fa finta di nulla, ma dieci minuti più tardi non può far altro che dare il secondo giallo a Enzo Fernandez. Il centrocampista dell’albiceleste entra in netto ritardo su Cubarsì, Messi e compagni chiedono a Vincic di andare al VAR ma l’ammonizione è sacrosanta. 

Mondiali 2026, annullati due gol alla Spagna. Regolare la rete di Ferran Torres

Nel primo tempo supplementare c’è un altro episodio potenzialmente decisivo. Al sesto minuto Nico Williams trova il gol del vantaggio per la Spagna, ma l’arbitro Vincic fischia immediatamente un fallo in area di rigore di Mikel Merino su Otamendi. Il centrocampista dell’Arsenal prende posizione in area di rigore, c’è un contatto tra il suo piede e quello dell’ex centrale del Benfica che crolla a terra. Il contatto sembra minimo, troppo poco per annullare un gol in una partita così importante ma il VAR conferma la decisione di Vincic. Al 14esimo viene ammonito Lionel Scaloni che protesta col quarto uomo per un fallo non fischiato a Giuliano Simeone sulla trequarti della Spagna. La Roja la vince al primo minuto del secondo tempo supplementare, la posizione di Nico Williams è regolare e fa un assist perfetto per Ferran Torres. Al sesto viene ammonito MacAllister per un’entrata dura su Cucurella. Due minuti più tardi annullato un altro gol a Ferran Torres, che batte Dibu Martinez a tu per tu ma parte da posizione irregolare di pochissimi centimetri. Al termine della partita durante i festeggiamenti della Spagna c’è stata una rissa che ha coinvolto Leandro Paredes, espulso da Vincic per condotta violenta.