Terzo tempo

Mondiali 2026, la top 3 dell’ultima giornata: balli, dediche e figuracce

Sono iniziati i Mondiali 2026 e subito non sono mancati momenti da ricordare: ecco la top 3 del giorno uno
Raul Jimenez in lacrime dopo il gol del 2-0 contro il Sudafrica (GettyImages)

Si è alzato il sipario sui Mondiali 2026, con due gare andate già in scena nel primo giorno di competizione. Si è giocato esclusivamente nel Gruppo A, con il Messico che ha avuto la meglio sul Sudafrica e con la Corea del Sud che in rimonta è riuscita a tenere il passo dei padroni di casa superando la Repubblica Ceca. Come ogni Coppa del Mondo che si rispetti, però, non sono mancati momenti destinati a diventare iconici. Ecco, allora, la top 3 dei migliori momenti dell’ultima giornata.

Il ballo del Sudafrica

Al primo posto della top 3 dell’ultima giornata dei Mondiali 2026 non può non esserci la danza che il Sudafrica ha messo in scena nel momento di entrare in campo. Titolari e riserve si sono cimentati in canti il cui ritmo era scandito dal battere le mani e da un passo cadenzato, prima dello scatto dopo aver salito l’ultimo gradino dello stadio Atzeca.

La dedica di Jimenez

Stessa gara, altra nazionale e altre emozioni. Dalla gioia del Sudafrica alla commozione di Raul Jimenez. L’attaccante del Messico dopo aver segnato la sua prima rete in una Coppa del Mondo è subito scoppiato in lacrime, non solo per le difficoltà affrontate dopo il gravissimo infortunio del 2020 ma anche e soprattutto per la dedica a Don Raul Jimenez Vega, il papà scomparso lo scorso 13 marzo.

Rimandato in inglese

Ancora la gara tra Messico Sudafrica protagonista, complici le poche emozioni del match tra Corea del Sud e Repubblica Ceca. Nella gara d’apertura c’è stato spazio anche per una revisione Var per un cartellino rosso poi sventolato in faccia al sudafricano Zwane. Peccato soltanto per la prestazione non proprio esaltante dell’arbitro brasiliano Sampaio, in evidente difficoltà con la lingue inglese.