Terzo tempo

Mondiali 2026, si può vincere la coppa senza giocare: ecco come e chi ce l’ha fatta

La fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026 che sta entrando nel vivo: ecco i campioni senza minuti
La coppa del Mondiale (Getty Images)
La coppa del Mondiale (Getty Images)

C’è un sogno nel cassetto di ogni bambino che vuole fare il calciatore: quello di vedersi un giorno con la Coppa del Mondo tra le mani. Possibilmente vincendola da protagonista o, in caso contrario, senza giocare neanche un minuto. Come potrebbe ancora capitare in questi Mondiali 2026 a diversi giocatori, che potrebbero così aggiungersi a un elenco già ricco.

I precedenti con l’Italia

Non sarebbe certo una prima volta riservata ai Mondiali 2026 la possibilità di vincere una coppa senza giocare neanche un minuto. Lo sanno bene anche due dei campioni del mondo di Germania 2006: in quell’Italia giocarono tutti almeno un minuto, tranne due giocatori. Angelo Peruzzi e Marco Amelia, che rimasero in panchina per tutta la durata dei Mondiali. Furono ancora di più a Spagna 1982: zero minuti per Franco BaresiGiovanni GalliMassaroVierchowodBordonSelvaggi e Dossena.

Tutti gli altri

A partire dalla rivoluzione delle sostituzioni del 1970 sono stati comunque tanti i calciatori ad aver vinto un Mondiale senza aver giocato neanche un minuto: nel Brasile del 1970 in 6 (Ado, Leao, Camargo, Marvilha, Ze Maria e Baldo), così come furono 6 nella Germania Ovest del 1974 (Burdenski, Kargus, Worm, Zewe, Cullmann e Schwarzenbeck) e 5 nell’Argentina del 1978(Baley, LaVolpe, Galvan, Killer e Pagnanini). Ancora Albiceleste nel 1986: 5 in quel caso (Passarella, Islas, Zelanda, Trobbiani e Almiron) come 5 furono quattro anni dopo, nel 1990, i campioni senza minuti nella Germania (Kopke, Aumann, Mill, Steiner ed Hermann). Nel 1994 il Brasile vinse senza concedere minuti a un giovanissimo Ronaldo, oltre a Zetti, Gilmar e Ronaldao. La Francia del 1998 vinse senza dare minuti a Lama e Charbonnier, il Brasile del 2002 fece lo stesso con Rogerio Ceni e Dida. Nel 2010 con la Spagna non trovarono minuti Reina, Valdes e Albiol, nella Germania del 2014 fu il turno di Weidenfeller, Zieler, Grosskreutz, Durm e Ginter. La Francia del 2018 alsciò in panchina Rami e Areola, l’Argentina del 2022, infine, Rulli e Armani: si può essere campioni anche senza giocare un minuto.