Italia-Belgio, Nations League: analisi e precedenti
Venerdì 25 settembre alle ore 20.45, allo Stadio Olimpico di Roma, l’Italia inaugura il proprio percorso nella Nations League 2026-27 affrontando il Belgio. Una partita che rappresenta il primo capitolo del nuovo corso azzurro: in panchina ci sarà infatti Roberto Mancini, al ritorno alla guida della Nazionale dopo la precedente esperienza. Il commissario tecnico ha convocato un gruppo rinnovato, con diversi volti nuovi e alcuni ritorni importanti. L’obiettivo è iniziare a costruire una squadra capace di tornare protagonista sulla scena internazionale. Il calendario, però, non concede tempo per esperimenti prolungati: il Belgio rappresenta subito un test di livello.
Italia, Mancini riparte con un gruppo rinnovato
Il ritorno di Mancini coincide con una profonda rinnovazione del gruppo azzurro. Il commissario tecnico ha scelto di puntare anche su diversi giocatori alla prima convocazione, affiancandoli agli elementi di maggiore esperienza. Tra i volti nuovi ci sono Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Alessandro Romano, Issa Doumbia, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma. Sono inoltre tornati Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, mentre Rolando Mandragora torna a vestire la maglia azzurra dopo una lunga assenza. La sfida contro il Belgio rappresenta dunque il primo vero banco di prova del nuovo corso. L’Italia dovrà trovare rapidamente equilibrio e identità, affrontando un girone che comprende anche Francia e Turchia.
Belgio, Van Bommel punta sul talento
Il Belgio si presenta all’Olimpico con una rosa ricca di qualità e di esperienza internazionale. A guidare la squadra è Mark van Bommel, che può contare su giocatori di primo piano come Kevin De Bruyne, Charles De Ketelaere, Leandro Trossard e Youri Tielemans. La nazionale belga dispone di grande qualità soprattutto nella fase offensiva e può affidarsi a giocatori abituati a confrontarsi con i palcoscenici più importanti. De Bruyne rappresenta uno dei principali riferimenti tecnici della squadra, mentre De Ketelaere e Trossard garantiscono imprevedibilità negli ultimi metri. Per Mancini sarà quindi necessario trovare le giuste contromisure contro una squadra capace di mettere in difficoltà gli avversari attraverso il possesso palla e la qualità dei propri interpreti.
Precedenti Italia-Belgio
Italia e Belgio vantano una lunga storia di confronti. Il bilancio complessivo sorride agli azzurri, con 17 vittorie dell’Italia, 5 pareggi e 4 successi del Belgio. Gli ultimi confronti ufficiali risalgono alla Nations League 2024. Il 14 novembre 2024 l’Italia ha vinto 1-0 in Belgio, mentre la sfida precedente, disputata a Roma il 10 ottobre dello stesso anno, si era conclusa sul 2-2. Da ricordare anche il confronto negli Europei del 2021, quando l’Italia ha superato il Belgio per 2-1 nei quarti di finale, avviandosi verso la conquista del torneo. Ora la storia lascia spazio a un nuovo capitolo. Venerdì sera all’Olimpico, alle 20.45, l’Italia di Mancini ripartirà proprio contro il Belgio, in una sfida che aprirà ufficialmente il percorso azzurro nella Nations League.