Nazionali

Italia, Fagioli indispensabile: contro la Francia avrà la 10

Il suo ruolo di mezzala di qualità ha ingolosito Roberto Mancini, che già in Turchia ha avuto grandi risposte
Nicolò Fagioli
Nicolo Fagioli (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

La 10 dell’Italia andrà a Nicolò Fagioli. È questa la novità per la sfida di questa sera contro la Francia allo Stade de France, con il centrocampista della Fiorentina chiamato a raccogliere l’eredità di Giacomo Raspadori, costretto a lasciare il ritiro dopo l’infortunio rimediato contro la Turchia. Una scelta tutt’altro che casuale, che conferma il peso crescente di Fagioli nei piani di Roberto Mancini. Il regista viola è infatti in pole per partire dal primo minuto a discapito di Davide Frattesi, che sembra destinato a cominciare dalla panchina. Quattro giorni fa, a Bursa contro la Turchia, Fagioli aveva indossato la maglia numero 6 offrendo una prestazione di grande qualità all’interno di un’Italia brillante e dominante. E ora arriva anche un riconoscimento concreto del suo ruolo nel nuovo corso azzurro.

Una grande evoluzione

La scelta del numero di maglia accompagna infatti una trasformazione già evidente sul campo. Fagioli sta diventando uno dei riferimenti tecnici del centrocampo di Mancini, con un ruolo da mezzala di palleggio accanto a un Tonali utilizzato invece quasi da regista davanti alla difesa. Una soluzione che consente all’Italia di avere due giocatori capaci di dare qualità alla costruzione del gioco, lasciando alla terza mezzala maggiori compiti di inserimento. L’idea richiama quella dell’Europeo del 2021, quando Jorginho e Verratti garantivano lo stesso livello di controllo e qualità nella zona centrale del campo. Oggi i protagonisti sono diversi, ma il principio resta simile: Tonali e Fagioli possono alternarsi nella gestione del pallone e nella costruzione del gioco. Non a caso, dopo la vittoria sulla Turchia, Mancini ha sottolineato la grande prestazione del centrocampista viola: la chiave di volta potrebbe essersi finalmente palesata.