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Kayode: “Mancini fondamentale per me, il flop Mondiale un punto di partenza”

Michael Kayode ha parlato dal ritiro della Nazionale maggiore: le dichiarazioni
Michael Kayode, Fiorentina
Michael Kayode, Fiorentina

Prima chiamata con la Nazionale maggiore per Michael Kayode, che dal centro tecnico federale di Coverciano sta preparando le prime quattro sfide del girone di Nations League contro Belgio, Turchia (andata e ritorno) e Francia. Per il ventiduenne terzino ex Fiorentina, attualmente di proprietà del Brentford, si tratta di un ritorno ricco di emozioni in terra toscana: “A Firenze sono stato tantissimo, ogni cosa vissuta è stata bellissima. Ho sempre avuto la possibilità di giocare, a Firenze devo tantissimo e se sono qua devo ringraziare la Fiorentina“, ha dichiarato il classe 2004 dal ritiro azzurro.

Kayode su Mancini e Donnarumma

Oltre ai ricordi con la maglia viola, Kayode si è espresso anche sulla voglia di riscatto del gruppo dopo la mancata qualificazione: “Essere mancati al Mondiale fa male, ma quando qualcosa di brutto accade può essere un punto di ripartenza. Dico ai tifosi di stare tranquilli, siamo qua per lavorare e per un nuovo ciclo“. Un percorso che passa per il feeling immediato con lo staff e con i leader dello spogliatoio: “Per me è stato fondamentale avere Mancini, mi ha parlato e mi ha spiegato il lavoro tattico che vuole. C’è sempre da imparare. E poi avere un capitano del calibro di Donnarumma è fantastico“, ha concluso Kayode.