De Laurentiis, veleno sul ritiro a Dimaro e il ‘consiglio’ ad Allegri: “Partiamo dal 4-3-3”
Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista esclusiva ai microfoni di Terzo Tempo Calcio Napoli – Speciale Dimaro, tracciando un bilancio del rapporto con la sede del ritiro estivo in Trentino e commentando l’impatto di Massimiliano Allegri sulla panchina partenopea. Il numero uno del club azzurro ha lanciato segnali di forte insofferenza nei confronti dell’accoglienza ricevuta in Val di Sole, prospettando un possibile addio alla sede storica per valutare le tante opzioni alternative rifiutate negli anni. Parallelamente, la proprietà si è detta estremamente soddisfatta dei primi giorni di lavoro del nuovo tecnico, sottolineando come la grande esperienza del tecnico toscano e i suoi successi passati rappresentino una solida base per il rilancio della squadra.
Le parole di De Laurentiis su tifosi, ritiro e Max Allegri
“I bambini sono i tifosi del futuro. Devono seguire la volontà del Papa, non del papà. Del resto, il Papa ci ha anche ricevuto. Siamo stati i primi in assoluto a fare la visita papale. Tant’è che loro in maniera molto divertita dissero che era una prova generale dalla quale apprendere su come fare le prossime. E infatti dopo sono tornati altri, anche extra-calcio. Dimaro oasi ideale? Questo lo vedremo. Noi non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi. Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna, ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno. L’entusiasmo per Allegri era anche ovvio, parliamo di un allenatore che ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, gli hanno cantato anche ‘chi non salta juventino è’. Lui si è molto divertito. Prima di andare alla Juventus con Pirlo portò uno Scudetto al Milan. Noi dobbiamo partire da lì e da quel famoso 4-3-3. E da due finali di Champions”, ha dichiarato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.