Serie A

Disordini prima di Toro-Juve, divieto di trasferta per i tifosi granata e bianconeri

Per le prime dieci giornate della Serie A 2026/2027 i tifosi non potranno essere presenti in trasferta
I tifosi del Torino contestano Urbano Cairo
I tifosi del Torino contestano Urbano Cairo (Getty Images)

Arriva già la prima stangata in vista della prossima stagione di Serie A e, riguarda, Torino e Juventus. Dopo quanto accaduto nell’ultima giornata della stagione 2025/2026, con gli scontri che si sono verificati prima del derby, il Ministero dell’Interno ha disposto il divieto di trasferta per le tifoserie di entrambe per le prime dieci giornate del prossimo campionato, quindi fino al 3 novembre.

Trasferte vietate, la decisione del Ministero dell’Interno

Il provvedimento prevede la chiusura dei settori ospiti negli stadi in cui Torino e Juventus saranno impegnate lontano da casa e il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle aree interessate. Nel dettaglio, per le partite dei granata non potranno acquistare tagliandi i residenti in Piemonte, mentre per le gare esterne della Juve il divieto riguarderà i residenti sia in Piemonte sia in Lombardia.

Alla base gli scontri del 24 maggio

Tutto nasce dallo scorso 24 maggio quando prima della sfida tra Torino e Juventus si sono verificati violenti scontri che hanno coinvolto gruppi di tifosi e forze dell’ordine. Al momento non è ancora chiaro se il divieto sarà esteso anche alle amichevoli precampionato e agli appuntamenti estivi che vedranno impegnate le due squadre.