Serie A

Napoli, parte l’era Allegri: entusiasmo in ritiro e subito prove di 4-3-3

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

Il Napoli ha dato ufficialmente il via alla nuova era targata Massimiliano Allegri. Circa duecento tifosi hanno accolto la squadra all’arrivo in Val di Sole, mentre oltre mille persone hanno assistito al primo allenamento del ritiro. L’avventura del tecnico livornese, quattordicesimo allenatore dell’era De Laurentiis, è così cominciata tra entusiasmo e curiosità.

Lo stop di Buongiorno, ma non solo

Allegri è stato tra i primi a scendere dal pullman e l’ultimo a lasciare il campo di Carciato dopo la seduta pomeridiana. Il clima allo Sporthotel Rosatti è sereno, con la novità del nuovo allenatore che ha subito acceso l’entusiasmo dei tifosi dopo il biennio di successi vissuto con Conte. L’inizio, però, non è stato semplice dal punto di vista dell’infermeria. Oltre all‘infortunio di Alessandro Buongiorno, sono rimasti ai margini anche Neres e Beukema, alle prese con programmi personalizzati. Si è rivisto invece Gilmour, ancora impegnato nel percorso di recupero dopo il grave problema al ginocchio rimediato con la Scozia.

Si procede con il 4-3-3

Nella prima seduta Allegri ha alternato lavoro in palestra, esercizi tecnici e possesso palla, prima di una partitella a campo ridotto. A brillare sono stati Lindstrom, autore di una doppietta, e Hojlund, a segno una volta. Le prime indicazioni tattiche hanno già mostrato una differenza rispetto al passato: meno lavoro basato sulle ripetute e più spazio al pallone. Le squadre sono state schierate con il 4-3-3, un segnale che potrebbe rappresentare la base del nuovo Napoli targato Allegri. Oggi è prevista una doppia seduta, con il tecnico pronto a entrare sempre più nel dettaglio di metodi e idee di gioco. Il nuovo corso azzurro è ufficialmente iniziato.