Serie A

Frosinone da sogno allo Stirpe: Calò, Kvernadze e un super Palmisani stendono il Como

Il Frosinone di Alvini si impone 2-0 nell'anticipo grazie ai centri nel primo tempo e alle parate del proprio portiere: sfuma il primato in classifica per gli uomini di Fàbregas
Giacomo Calò, Frosinone
Giacomo Calò, Frosinone (Photo by Ivan Romano/Getty Images)

Primo passo falso stagionale per il Como, che cade per 2-0 allo stadio Benito Stirpe sotto i colpi di un Frosinone cinico e ben organizzato. La formazione guidata da Massimiliano Alvini conferma l’ottimo avvio di campionato portandosi a quota 10 punti in classifica, proprio a pari merito con i lariani, che falliscono così la chance di agganciare la vetta. Nonostante un avvio aggressivo dei ragazzi di Cesc Fàbregas — vicini al gol già all’8′ con una tripla chance sventata dai riflessi di Palmisani su Douvikas e dal salvataggio sulla linea di Monterisi su Baturina —, a sbloccare il match sono i padroni di casa al 14′: cross dalla destra di Schmid e piattone sotto la traversa dell’accorrente Calò.

Il Como sbatte sul muro Frosinone

Il Como prova a riorganizzare le idee affidandosi alle giocate di Nico Paz, il cui colpo di testa al 43′ trova ancora pronto il portiere ciociaro, ma al 45′ incassa il raddoppio in contropiede: Schmid servito nello spazio premia l’inserimento di Kvernadze, che supera Butez con un preciso destro. All’intervallo Fàbregas rivoluziona la squadra inserendo dalla panchina Kean, Ricci e Rodriguez, ma nella ripresa la reazione degli ospiti si infrange sistematicamente contro uno straordinario Palmisani, insuperabile sia sul tentativo da vicino di Kean sia sulla conclusione a botta sicura di Rodriguez. Nel finale il Frosinone gestisce il doppio vantaggio sfiorando persino il tris con Raimondo (rete poi annullata dall’arbitro Chiffi per un fallo in attacco), festeggiando così una vittoria pesante che regala un altro pomeriggio di gloria ai propri tifosi.