Serie A

Juve-Atalanta, Serie A: analisi e precedenti

I bianconeri di Luciano Spalletti ospitano all'Allianz Stadium la Dea di Maurizio Sarri nel quinto turno di campionato, l'ultimo prima della sosta per le nazionali
Edon Zhegrova (foto Getty Images)
TURIN, ITALY - FEBRUARY 25: Edon Zhegrova of Juventus FC reacts during the UEFA Champions League 2025/26 League Knockout Play-off Second Leg match between Juventus and Galatasaray A.S. at Juventus Stadium on February 25, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi/Getty Images)

Prima della sosta dedicata agli impegni delle nazionali, il calendario della Serie A 2026-27 offre un piatto ricchissimo: all’Allianz Stadium di Torino, domenica 20 settembre con fischio d’inizio fissato alle ore 18.00, va in scena il big match tra Juve e Atalanta.. Una gara dal peso specifico importante per entrambe le squadre, soprattutto alla luce di un avvio di stagione che ha già regalato indicazioni differenti rispetto alle aspettative della vigilia.

Juve a caccia di riscatto dopo il ko contro il Sassuolo

Per la formazione di Luciano Spalletti sarà un’occasione immediata per reagire dopo la beffarda sconfitta incassata sul campo del Sassuolo. A Reggio Emilia i bianconeri sono stati infatti battuti per 3-2 al termine di una partita caratterizzata da un finale incredibile. La Signora era riuscita a riacciuffare due volte il risultato grazie alla doppietta di Edon Zhegrova, ma la rete del grande ex Vasilije Adzic al 94′ ha consegnato i tre punti ai neroverdi. Il ko ha fatto scivolare la Juve all’ottavo posto con 7 punti, frutto dei successi contro Frosinone (0-1) e Parma (2-0) e del pareggio contro il Milan (1-1), rendendo ancora più importante la sfida contro la Dea. La squadra di Spalletti deve soprattutto ritrovare equilibrio: la capacità di reagire alle difficoltà non è mancata, ma la gestione dei momenti decisivi della partita ha lasciato più di qualche interrogativo. Il calendario, inoltre, non concede tregua: prima del big match di campionato contro i bergamaschi, la Signora sarà impegnata nell’esordio in Europa League contro il NEC Nijmegen, sempre all’Allianz Stadium. Sarà quindi fondamentale per Spalletti gestire energie e uomini in una settimana particolarmente intensa.

Atalanta in difficoltà: due sconfitte consecutive per Sarri

Anche l’Atalanta sta attraversando un momento complicato e arriva alla sfida con 6 punti in classifica. La squadra di Maurizio Sarri ha infatti iniziato il campionato alternando prestazioni convincenti e battute d’arresto. Dopo le vittorie per 2-1 contro Sassuolo e Bologna, infatti, la Dea ha perso con lo stesso punteggio contro la Roma, venendo rimontata nei minuti finali, e contro il Cagliari. I rossoblù si sono imposti 2-1 a Bergamo, nonostante l’Atalanta avesse avuto la possibilità di rimettere in equilibrio la partita. L’allenatore toscano ha parlato di una sconfitta condizionata anche dalla sfortuna e dalle occasioni non concretizzate, ma il dato che emerge dopo quattro giornate è quello di una squadra ancora alla ricerca della propria identità definitiva. Sarri sta cercando di imprimere alla Dea i propri principi di gioco, puntando sul possesso palla, sulla costruzione dal basso e sulla capacità di controllare il ritmo della partita. Il processo di adattamento richiede però tempo, soprattutto dopo i cambiamenti estivi nella rosa. La trasferta di Torino rappresenta quindi un esame significativo: battere la Juve all’Allianz Stadium permetterebbe all’Atalanta di rilanciare immediatamente le proprie ambizioni e di arrivare alla sosta con una spinta positiva. Al contrario, un’altra sconfitta rischierebbe di alimentare i primi interrogativi sul nuovo corso.

Precedenti Juve-Atalanta

Quella tra Juve e Atalanta è una delle sfide più frequenti nella storia della Serie A. Il bilancio complessivo sorride nettamente ai bianconeri che hanno ottenuto 67 vittorie contro la Dea in campionato, a fronte di 47 pareggi e 14 sconfitte. Negli ultimi anni, tuttavia, il confronto è diventato decisamente più equilibrato. L’Atalanta ha infatti spesso dimostrato di poter mettere in difficoltà gli avversari anche all’Allianz Stadium. L’ultimo precedente a Torino risale al 27 settembre 2025, quando l’incontro si chiuse sull’1-1. La formazione bergamasca passò in vantaggio con Kamaldeen Sulemana, prima del definitivo pareggio juventino firmato da Cabal. Anche il precedente più recente in assoluto sorride però alla Juve: nell’aprile 2026 i bianconeri riuscirono a imporsi 1-0 a Bergamo grazie al sigillo del grande ex Jeremie Boga. L’ultimo exploit degli orobici in terra piemontese risale invece al 9 marzo 2025, quando i ragazzi all’epoca allenati da Gasperini si imposero con un roboante 4-0 firmato Retegui, De Roon, Zappacosta e Lookman.