Juve-Atalanta, Serie A: analisi e precedenti
Prima della sosta dedicata agli impegni delle nazionali, il calendario della Serie A 2026-27 offre un piatto ricchissimo: all’Allianz Stadium di Torino, domenica 20 settembre con fischio d’inizio fissato alle ore 18.00, va in scena il big match tra Juve e Atalanta.. Una gara dal peso specifico importante per entrambe le squadre, soprattutto alla luce di un avvio di stagione che ha già regalato indicazioni differenti rispetto alle aspettative della vigilia.
Juve a caccia di riscatto dopo il ko contro il Sassuolo
Per la formazione di Luciano Spalletti sarà un’occasione immediata per reagire dopo la beffarda sconfitta incassata sul campo del Sassuolo. A Reggio Emilia i bianconeri sono stati infatti battuti per 3-2 al termine di una partita caratterizzata da un finale incredibile. La Signora era riuscita a riacciuffare due volte il risultato grazie alla doppietta di Edon Zhegrova, ma la rete del grande ex Vasilije Adzic al 94′ ha consegnato i tre punti ai neroverdi. Il ko ha fatto scivolare la Juve all’ottavo posto con 7 punti, frutto dei successi contro Frosinone (0-1) e Parma (2-0) e del pareggio contro il Milan (1-1), rendendo ancora più importante la sfida contro la Dea. La squadra di Spalletti deve soprattutto ritrovare equilibrio: la capacità di reagire alle difficoltà non è mancata, ma la gestione dei momenti decisivi della partita ha lasciato più di qualche interrogativo. Il calendario, inoltre, non concede tregua: prima del big match di campionato contro i bergamaschi, la Signora sarà impegnata nell’esordio in Europa League contro il NEC Nijmegen, sempre all’Allianz Stadium. Sarà quindi fondamentale per Spalletti gestire energie e uomini in una settimana particolarmente intensa.
Atalanta in difficoltà: due sconfitte consecutive per Sarri
Anche l’Atalanta sta attraversando un momento complicato e arriva alla sfida con 6 punti in classifica. La squadra di Maurizio Sarri ha infatti iniziato il campionato alternando prestazioni convincenti e battute d’arresto. Dopo le vittorie per 2-1 contro Sassuolo e Bologna, infatti, la Dea ha perso con lo stesso punteggio contro la Roma, venendo rimontata nei minuti finali, e contro il Cagliari. I rossoblù si sono imposti 2-1 a Bergamo, nonostante l’Atalanta avesse avuto la possibilità di rimettere in equilibrio la partita. L’allenatore toscano ha parlato di una sconfitta condizionata anche dalla sfortuna e dalle occasioni non concretizzate, ma il dato che emerge dopo quattro giornate è quello di una squadra ancora alla ricerca della propria identità definitiva. Sarri sta cercando di imprimere alla Dea i propri principi di gioco, puntando sul possesso palla, sulla costruzione dal basso e sulla capacità di controllare il ritmo della partita. Il processo di adattamento richiede però tempo, soprattutto dopo i cambiamenti estivi nella rosa. La trasferta di Torino rappresenta quindi un esame significativo: battere la Juve all’Allianz Stadium permetterebbe all’Atalanta di rilanciare immediatamente le proprie ambizioni e di arrivare alla sosta con una spinta positiva. Al contrario, un’altra sconfitta rischierebbe di alimentare i primi interrogativi sul nuovo corso.
Precedenti Juve-Atalanta
Quella tra Juve e Atalanta è una delle sfide più frequenti nella storia della Serie A. Il bilancio complessivo sorride nettamente ai bianconeri che hanno ottenuto 67 vittorie contro la Dea in campionato, a fronte di 47 pareggi e 14 sconfitte. Negli ultimi anni, tuttavia, il confronto è diventato decisamente più equilibrato. L’Atalanta ha infatti spesso dimostrato di poter mettere in difficoltà gli avversari anche all’Allianz Stadium. L’ultimo precedente a Torino risale al 27 settembre 2025, quando l’incontro si chiuse sull’1-1. La formazione bergamasca passò in vantaggio con Kamaldeen Sulemana, prima del definitivo pareggio juventino firmato da Cabal. Anche il precedente più recente in assoluto sorride però alla Juve: nell’aprile 2026 i bianconeri riuscirono a imporsi 1-0 a Bergamo grazie al sigillo del grande ex Jeremie Boga. L’ultimo exploit degli orobici in terra piemontese risale invece al 9 marzo 2025, quando i ragazzi all’epoca allenati da Gasperini si imposero con un roboante 4-0 firmato Retegui, De Roon, Zappacosta e Lookman.