US Open 2026, Darderi fa mea culpa: “Troppo teso”. Poi lancia un messaggio a Volandri per la Coppa Davis
Termina agli ottavi l’avventura di Luciano Darderi agli US Open 2026 dove viene sconfitto da Alexander Zverev per 6-2 6-2 7-6 al termine di un match combattuto soltanto nella terza frazione conclusa al tie-break.
Darderi se la prende con il nervosismo e il servizio
In conferenza stampa, il 24enne di Villa Gesell riflette sui primi due set persi in modo netto: “Nei primi due set ero parecchio teso, sinceramente. Lui ha giocato una grande partita e ha sempre servito bene. Nel terzo set ho mostrato un po’ meglio il mio livello, però oggi il servizio non ha funzionato molto bene ed ero teso. Era la prima volta che giocavo di sera. Complimenti a lui, perché ha fatto una grande partita: è il numero due del mondo”.
Darderi vuole la convocazione in Coppa Davis
L’azzurro ribadisce, poi, ancora una volta la disponibilità a essere convocato per la prima volta in Coppa Davis: “Come ho detto l’altro ieri, ci sono tanti giocatori e da qui alla fine dell’anno manca ancora molto. Bisogna vedere come arriveranno tutti, tra infortuni e altre situazioni. Siamo ancora a metà stagione. Io sarei contento, ma la decisione spetta al capitano e alla squadra. Se mi chiamano, sono pronto a giocare. Devo cercare di continuare a vincere partite. Non sono io a decidere, ma sono pronto a giocarla. Intanto penso a fare il massimo nei tornei da qui alla fine dell’anno: ho pochi punti da difendere. Adesso mi prenderò qualche giorno di riposo, mi concentrerò di nuovo e tornerò al massimo. Rientrerò a Tokyo tra una ventina di giorni, quando inizierà il torneo. Penso che questa pausa mi farà bene anche mentalmente, perché la trasferta americana è piuttosto lunga”.