Lazio-Milan, terza giornata di Serie A: analisi e precedenti
La Lazio vince contro l’Udinese e si porta a punteggio pieno. La squadra di Gennaro Gattuso è sicuramente una delle sorprese più inaspettate di questo campionato. Dopo tre partite ha conquistato 9 punti contro il Bologna, contro il Genoa e proprio in quel Bluenergy Stadium dove al primo appuntamento aveva faticato il Como di Cesc Fabregas. Lo stesso allenatore che ha definito i bianconeri “una squadra da Premier League”. La Lazio ora tornerà ad allenarsi a Formello, avrà quattro giorni per preparare la prossima partita che sarà di nuovo in casa, allo Stadio Olimpico di Roma, contro il Milan. Sabato 12 settembre, alle ore 18.00, biancocelesti e rossoneri si affronteranno in una partita più imprevedibile di quanto si potesse pronosticare a inizio stagione. La squadra di Ruben Amorim è ancora imbattuta. Ha vinto le prime due partite contro Torino e contro Venezia e all’Allianz Stadium ha visto sfumare l’en plein nel finale. Quando Gatti, di testa, ha annullato il gol del giovanissimo Cisse. Una rete che ha portato il risultato sull’1-1 e i rossoneri a quota 7 punti in campionato. Due in meno dei loro avversari.
La Lazio dei nuovi arrivati
La Lazio è la squadra padrone di casa. I biancocelesti, dopo esser stati accompagnati in trasferta da migliaia di tifosi laziali (sold out i settori ospiti di Bologna e Udinese), resteranno a casa sabato sera. La protesta nei confronti della società è “coerente” – come l’ha definita Gennaro Gattuso – e non saranno i risultati sul campo a cambiare il pensiero di una piazza comunque festante per un inizio di stagione inatteso. All’Olimpico saranno presenti, invece, migliaia di tifosi milanisti che renderanno complicata la vita a Frattesi e compagni. Il numero 16 avrà il compito di guidare la squadra verso un altro risultato positivo, dopo aver segnato 3 gol nelle prime tre giornate di Serie A. Contro l’Udinese la sua rete non bastava, però, per portare a casa i tre punti che sono arrivati solo dopo l’incornata di Albert Gudmundsson. L’islandese sarà il jolly di Gattuso tra centrocampo e attacco, un’arma a partita in corso che vanterà anche contro il Milan.
Il Milan punta sull’arma Cisse
A proposito di armi a partita in corso. Se guardiamo la panchina del Milan ne vediamo in abbondanza. I rossoneri sono decisamente più attrezzati della Lazio, avendo anche obiettivi più ambiziosi. A disposizione di Amorim c’è sempre la soluzione Pulisic, non utilizzata contro la Juve, ma soprattutto Alphadjo Cisse. L’esterno ex Catanzaro è stato il migliore per rendimento tra le fila rossonere. Il gol all’esordio contro il Torino (quando è partito titolare), poi il secondo da subentrato contro la Juve. Il diciannovenne è un giocatore dotato di un alto tasso qualitativo e sembrerebbe aver avuto l’impatto giusto con la Serie A. Amorim nel post-partita lo ha spinto a osare, liberando le sue spalle da responsabilità. Nella prossima partita potrebbe essere premiato con una maglia da titolare, ma non è da escludere che per evitargli la luce accecante dei riflettori il tecnico opti per una nuova partenza dalla panchina. Conservandosi, però, un’arma a partita in corso.
Lazio e Milan, i due precedenti dal sapore di Scudetto
Lazio e Milan sono due squadre storiche della Serie A. Negli ultimi anni la partita dell’Olimpico è stata anche decisiva in chiave Scudetto. Nella passata stagione i rossoneri erano reduci dalla vittoria nel derby quando si sono presentati a Roma. Vincere contro la squadra di Sarri gli avrebbe permesso di avvicinarsi ancor di più all’Inter e accendere la lotta al titolo negli ultimi due mesi, ma il gol di Isaksen è stato una sentenza inappellabile. Come la rete di Tonali del 24 aprile 2022, quando al 95′ segnò l’1-2 che lanciò i rossoneri verso lo Scudetto, al termine di una partita che aveva visto la Lazio passare subito in vantaggio con Immobile e il Milan pareggiare a inizio secondo tempo con Giroud. Questi sono solo alcuni scontri chiave recenti di una partita che nella storia del calcio italiano ha spesso regalato match spettacolari e decisivi.
Il bilancio dei precedenti tra Lazio e Milan
Dalle rispettive fondazioni, d’altronde, Lazio e Milan si sono affrontate 195 volte (i biancocelesti hanno affrontato più volte solo la Juve). Il bilancio sorride tutto ai rossoneri che hanno ottenuto 87 successi, a fronte di 43 sconfitte e 65 pareggi. Negli ultimi anni, però, il trend è più a favore dei capitolini. Se consideriamo, infatti, le ultime cinque partita la Lazio ne ha vinte 3, persa 1 e pareggiata 1. Inoltre, il bilancio si fa ancora più equilibrato se si prendono in analisi solo le partite disputate all’Olimpico. Complessivamente sono 94 gli incontri: 39 pareggiati, 28 vinti dal Milan e 27, invece, dalla Lazio. Numeri, quest’ultimi, che fanno sorridere dalle parti di Formello dove, dopo tre vittorie consecutive, hanno la consapevolezza di potersela giocare contro un avversario ancora imbattuto, ma non imbattibile.