US Open

US Open 2026, Darderi cuore italiano: “Preferisco la convocazione in Coppa Davis alla top 20”. Poi la dedica al papà

Luciano Darderi è l’unico tennista azzurro ancora in gara nel singolare maschile degli US Open 2026
Luciano Darderi (Getty Images)

Unico italiano sopravvissuto nel singolare maschile degli US Open 2026, Luciano Darderi affronterà Alexander Zverev lunedì 7 settembre per un posto nei quarti di finale.

Darderi vuole la convocazione in Coppa Davis

In conferenza stampa, il 24enne di Villa Gesell sottolinea quanto conti per lui la prima convocazione in Coppa Davis che tarda ancora ad arrivare: “Convocazione in Coppa Davis o top 20 della classifica ATP a fine anno? Sicuramente la Coppa Davis. Sono tre anni di fila che sono tra i primi trenta e non ho ancora giocato. È vero pure che ci sono tanti giocatori, però mi piacerebbe”.

L’importanza di papà Gino per Darderi

L’azzurro spende, poi, belle parole per il papà Gino e il team che lo sta aiutando a progredire da terraiolo a giocatore polivalente come dimostrato dai due ottavi Slam raggiunti entrambi sul cemento: “Se non hai un team di fianco è difficile fare risultati. Mio padre fa il lavoro più grosso da tanti anni. Sono contento del percorso che stiamo facendo insieme, questo risultato lo devo anche a loro. In uno Slam non è mai facile arrivare agli ottavi, ai quarti o in semifinale, a parte negli anni in cui quasi tutti gli Slam, dalle semifinali in poi, erano sempre gli stessi. Non è facile e non è un’abitudine fare gli ottavi in uno Slam. Alla fine non è una pressione: è bello, è tutta gioia. Essendo l’unico azzurro in gara, spero di poter andare ancora avanti, così avremo ancora sempre un italiano”.