L’Udinese gela l’Unipol Domus: Buksa e Gueye rinviano la salvezza del Cagliari
L’Udinese espugna l’Unipol Domus, raggiunge quota 50 punti in classifica e rovina i piani del Cagliari, che sperava di celebrare la salvezza davanti ai propri tifosi. La sfida viene decisa nella seconda frazione dai gol di Adam Buksa e Idrissa Gueye, al termine di un match intenso e ricco di episodi arbitrali. Per i sardi, rimasti fermi a 37 punti, la festa è solo rimandata, ma resta il rammarico per le tante palle gol non sfruttate.
Cagliari-Udinese, Var protagonista
La partita inizia su ritmi alti: Zaniolo innesca subito Ehizibue che spreca, mentre il Cagliari risponde con la spinta costante di Palestra. I rossoblù di Pisacane premono con Esposito e Folorunsho, rischiando di passare in vantaggio grazie a un quasi autogol dello stesso Ehizibue. L’episodio chiave del primo tempo arriva poco prima dell’intervallo: l’arbitro Dionisi assegna un penalty al Cagliari per un fallo di mano di Karlstrom, ma dopo la revisione al monitor revoca la decisione considerando il braccio del centrocampista in posizione naturale. Prima del riposo, Gaetano sfiora l’1-0 in due circostanze, ma Okoye e ancora Karlstrom salvano sulla linea.
Buksa e Gueye decidono Cagliari-Udinese
In avvio di ripresa, Mlacic compie un autentico miracolo su Esposito, tenendo a galla i friulani. L’Udinese cresce, colpisce un palo con Zaniolo e al 56′ trova il vantaggio: Kamara scappa sulla fascia e serve Buksa, bravo ad anticipare tutti per il gol dello 0-1. Il Cagliari prova la reazione d’orgoglio con un’incornata di Dossena salvata miracolosamente da Karlstrom, ma nel finale, dopo una breve interruzione della gara per presunti cori razzisti, i bianconeri chiudono i giochi. In pieno recupero, Davis serve a Idrissa Gueye il pallone del definitivo 0-2 che mette in ghiaccio il risultato. Nel prossimo turno, il Cagliari ospiterà il Torino mentre l’Udinese riceverà la Cremonese.