Serie A

Serie A, il Verona già retrocesso blocca la Juve: allo Stadium finisce 1-1

Vlahovic nella ripresa ha risposto al vantaggio gialloblù arrivato nel primo tempo con Bowie

Un punto che accorcia le distanze dal terzo posto e da un Milan ora a soli due punti, ma che lascia un retrogusto amaro. La Juventus non va oltre l’1-1 casalingo contro l’Hellas Verona, già matematicamente retrocesso, al termine di una gara dominata per lunghi tratti ma non concretizzata.

Il vantaggio del Verona

All’Allianz Stadium si capisce fin dai primi minuti che il copione sembra scritto: i bianconeri prendono in mano il gioco, impongono ritmo e qualità, costruendo diverse occasioni senza però trovare precisione sotto porta. Ci provano Conceiçao, Yildiz e Bremer, ma senza fortuna. E così, al 34’, arriva la beffa: proprio Bremer, in fase di costruzione, serve involontariamente Bradaric, che mette Bowie davanti a Di Gregorio per il più facile dei gol. Lo Stadium resta gelato e la Juventus accusa il colpo, chiudendo il primo tempo sotto 0-1.

Il pareggio della Juventus

Nella ripresa la squadra di Luciano Spalletti ritrova ordine e intensità. Dopo aver sfiorato il pari, lo trova poco dopo l’ora di gioco con Vlahovic, entrato a inizio secondo tempo: il serbo disegna una punizione perfetta, guadagnata da Conceiçao, che vale l’1-1. Con il risultato ristabilito, la Juventus si riversa in avanti alla ricerca del sorpasso, ma tra imprecisioni, le parate di Montipò e un pizzico di sfortuna, come il palo colpito da Zhegrova in pieno recupero, il gol vittoria non arriva. Al triplice fischio resta la sensazione di un’occasione mancata: il terzo posto si avvicina, ma per quanto visto in campo, il pareggio pesa e non poco.