Milan, tensione tra Cardinale e Allegri per la buonuscita: cosa sta succedendo
Continua lo stallo tra Massimiliano Allegri e il Milan per la risoluzione del contratto. I contatti degli ultimi giorni tra il club rossonero e l’entourage del tecnico livornese non hanno portato ad alcun accordo, con i rapporti che restano particolarmente tesi dopo il deludente finale di stagione.
Il diverbio tra Cardinale e Allegri
Il pesante ko contro il Cagliari ha rappresentato il punto di rottura. Gerry Cardinale avrebbe attribuito ad Allegri gran parte delle responsabilità del fallimento sportivo, mentre il tecnico non avrebbe gradito le modalità dell’esonero, formalizzato tramite PEC soltanto alcuni giorni dopo il comunicato con cui il Milan aveva annunciato la rivoluzione societaria e tecnica.
Per liberarsi anticipatamente dall’accordo in scadenza nel 2027, Allegri avrebbe chiesto al Milan un indennizzo complessivo di circa 5 milioni di euro, di cui 2 destinati a lui e 3 al suo staff. Una proposta che, secondo il tecnico, consentirebbe comunque ai rossoneri di risparmiare rispetto ai costi complessivi previsti dal contratto. Cardinale, però, non sembra intenzionato ad accettare queste condizioni.
L’attesa del Napoli
Nel frattempo il Napoli resta alla finestra. Tra il club di Aurelio De Laurentiis e Allegri esiste già un’intesa di massima: un contratto biennale da 4,5 milioni di euro netti a stagione, che attende soltanto di essere formalizzato. Il club mantiene per ora una certa tranquillità, convinto che la vicenda possa risolversi in tempi ragionevoli. Tuttavia, secondo quanto riportato da Sport Mediaset, se entro i prossimi 7-10 giorni non dovesse arrivare una svolta, potrebbero iniziare a emergere le prime preoccupazioni anche in casa azzurra.