Serie A

Serie A, l’arbitro Abisso vince il ricorso: sarà reintegrato

Dismissione annullata, può tornare già nel campionato 2026/27

Rosario Abisso può tornare in campo. La vicenda che sembrava averlo estromesso definitivamente dagli organici di Serie A e B si è infatti conclusa con una decisione favorevole al direttore di gara palermitano. Il Tribunale Federale Nazionale ha accolto il ricorso presentato contro l’Aia, riconoscendo l’illegittimità della dismissione stabilita lo scorso 1° luglio. Una pronuncia che modifica radicalmente lo scenario e restituisce ad Abisso la possibilità di proseguire la propria carriera ai massimi livelli. Il punto centrale della controversia riguardava l’applicazione dei limiti di permanenza nel ruolo, criterio sulla base del quale era stata disposta la sua uscita dall’organico. Assistito dall’avvocato Andrea Capone, l’arbitro ha ottenuto così il riconoscimento delle proprie ragioni davanti alla giustizia sportiva.

Conferma definitiva

La decisione odierna rappresenta il secondo passaggio favorevole per Abisso nel giro di poche settimane e trasforma una situazione provvisoria in un risultato definitivo. Già il 5 agosto, infatti, il Tribunale aveva accolto la richiesta cautelare, permettendo al palermitano di essere inserito in sovrannumero e di partecipare al raduno di Cascia insieme agli altri arbitri. Ora quel primo provvedimento trova continuità nella sentenza che sancisce l’illegittimità della dismissione e apre la strada al reintegro ufficiale. Abisso tornerà quindi a far parte dell’organico arbitrale di Serie A e B per la stagione 2026-27, con la concreta possibilità di essere nuovamente designato per una partita. Una svolta netta dopo settimane di incertezza, arrivata al termine di un contenzioso nel quale il direttore di gara ha visto riconosciute le proprie posizioni.