Serie A

Volpato e il caso cocaina: solo una multa, ma rischia la Coppa d’Asia

Il centrocampista del Sassuolo, fermato lo scorso 24 luglio, è stato sanzionato con un'ammenda- Ma per lui potrebbe arrivare anche un procedimento disciplinare della Federazione australiana
Cristian Volpato, Sassuolo (Getty Images)
Cristian Volpato, Sassuolo (Getty Images)

Si chiude sul piano penale, ma potrebbe non finire qui, la vicenda che ha coinvolto Cristian Volpato. Il centrocampista del Sassuolo è stato multato dalla polizia del Nuovo Galles del Sud dopo essere risultato positivo alla cocaina in un controllo stradale.

Cosa è successo

Tutto risale alla notte del 24 luglio, quando Volpato era stato fermato due volte dagli agenti a Sydney, sua città natale, per eccesso di velocità. In occasione del secondo controllo, il test aveva rilevato tracce di cocaina. Le autorità australiane hanno ora reso noto che anche il secondo campione, prelevato tramite tampone salivare, ha confermato l’esito positivo, portando a una multa di 722 dollari australiani, circa 450 euro.

La difesa del giocatore

Il calciatore, che pochi mesi prima del Mondiale aveva scelto di rappresentare l’Australia dopo un passato nelle giovanili azzurre, non ha mai smesso di dichiararsi estraneo a un consumo consapevole della sostanza. Al rientro in Italia si era infatti sottoposto volontariamente a un nuovo test, risultato negativo.

Il rischio Coppa d’Asia

Nonostante la vicenda si sia chiusa sotto il profilo legale con una semplice sanzione pecuniaria, per Volpato le conseguenze potrebbero non fermarsi qui. Secondo quanto riportato dai media australiani, la Federcalcio locale starebbe valutando l’apertura di un procedimento disciplinare interno, che potrebbe costargli l’esclusione dai convocati per la Coppa d’Asia di gennaio. Un precedente citato in tal senso è quello di Teresa Morrissey, centrocampista della nazionale femminile australiana, sospesa per tre gare dopo essere risultata positiva alla cannabis mentre era alla guida.