Calcio

Tragedia in Ecuador: arbitro assassinato in campo

Il terribile episodio è avvenuto durante una partita amatoriale

Un grave episodio di violenza ha sconvolto il calcio ecuadoriano: l’arbitro Javier Ortega, 48 anni, è stato brutalmente ucciso durante una partita amatoriale disputata a Pasaje, nella provincia di El Oro, domenica 12 aprile. Secondo quanto riferito da media sudamericani, alcuni uomini armati avrebbero fatto irruzione sul terreno di gioco, aprendo il fuoco contro il direttore di gara. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, per Ortega non c’è stato nulla da fare. La tragedia si è consumata davanti a giocatori e spettatori, generando panico e caos sugli spalti dello stadio Los Alamos. La partita è stata immediatamente sospesa e l’impianto evacuato tra scene di fuga e disperazione.

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Dietro l’omicidio

Le autorità locali hanno avviato un’indagine per identificare i responsabili e chiarire il movente dell’omicidio. Tra le ipotesi prese in considerazione figurano questioni personali, possibili ritorsioni legate a decisioni arbitrali o persino collegamenti con il fenomeno delle scommesse illegali. Nel frattempo, è stata disposta la sospensione delle attività sportive del club che ha ospitato la partita. Le istituzioni della provincia di El Oro hanno garantito piena collaborazione con le forze dell’ordine, mentre la federazione calcistica ecuadoriana ha annunciato una riunione straordinaria per rafforzare le misure di sicurezza, soprattutto nei contesti amatoriali, dove i controlli risultano spesso più deboli.