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Calciomercato Juve, Suzuki salta e cambia tutto: i nomi per la porta

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (Getty Images)

Il dietrofront su Zion Suzuki cambia i piani della Juventus. L’operazione con il Parma è ormai saltata e, salvo nuovi colpi di scena, il portiere giapponese non vestirà il bianconero. Una brutta notizia per la Juve, che a Ferragosto si ritrova ancora senza il nuovo titolare tra i pali e con il futuro di Di Gregorio tutto da definire.

Vicario prima alternativa

La dirigenza ha quindi deciso di non aspettare oltre e di concentrarsi sulle alternative. In cima alla lista è tornato Guglielmo Vicario, già seguito a lungo durante l’estate e inizialmente considerato un’alternativa proprio a Suzuki. Ora il portiere del Tottenham è nuovamente il preferito della Juventus, anche se l’operazione resta complicata: gli Spurs puntano alla cessione a titolo definitivo, mentre i bianconeri vorrebbero impostare il trasferimento sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

Trubin, Lunin e Martinez

Resta in corsa anche Anatolij Trubin, profilo da tempo monitorato a Torino. Il Benfica valuta il portiere ucraino circa 25-30 milioni di euro, ma la sua situazione a Lisbona potrebbe favorire la Juventus: il nuovo tecnico Marco Silva lo ha infatti escluso dall’undici titolare nelle prime uscite stagionali per scelta tecnica. Un altro nome da non dimenticare è Andrij Lunin, chiuso al Real Madrid dalla presenza di Courtois. Il suo prezzo si aggirerebbe intorno ai 20 milioni.

Più complicata, invece, la pista che porta a Emiliano Martinez. L’argentino resta un vecchio pallino della Juventus e avrebbe già trovato un’intesa personale con i bianconeri, ma l’Aston Villa continua a considerarlo centrale nel proprio progetto. La possibile carta da giocare potrebbe essere Jonathan David, che piace proprio al club inglese, ma al momento non ci sono segnali concreti per una trattativa che coinvolga i due giocatori.

E Di Gregorio?

E poi c’è il nodo Di Gregorio. Nei piani della Juventus l’ex Monza dovrebbe essere ceduto, con Perin confermato come secondo portiere. Il problema è che, a oggi, manca proprio il titolare destinato a raccogliere l’eredità di Di Gregorio. L’estremo difensore è stato accostato anche al Torino, alle prese a sua volta con una situazione complicata dopo i problemi legati all’arrivo di Lucas Perri.