Formula 1, Antonelli vince a Madrid tra le polemiche: quarto Leclerc, out Hamilton
Kimi Antonelli vince la sua ottava gara stagionale ed è il primo italiano nella storia a tagliare per primo il traguardo di Madrid. Il pilota italiano approfitta di una Virtual Safety Car chiamata dalla direzione di gara che penalizza Lando Norris e si porta a 81 punti da Russell. Una distanza mai colmata nella storia della Formula1.
Il racconto della gara
La partenza è subito forte per Norris e Antonelli con il secondo che, però, sbaglia ed è costretto a cedere la posizione al pilota della McLaren. Al sesto giro primi problemi per la Ferrari di Hamilton che scivola in decima posizione lamentando via radio dei problemi ai freni che, al settimo giro, lo portano a un clamoroso ritiro. Meglio, invece, la Ferrari di Leclerc che si porta in quarta posizione davanti a Russell e alle spalle di Verstappen. Davanti Norris allunga su Antonelli, portandosi a un vantaggio di 5 secondi quando siamo al nono dei cinquantasette giri del Gran Premio di Madrid. Il britannico continua a determinare il ritmo della corsa a suon di giri veloce con un intervallo che aumenta a più di 6 secondi sull’inseguitore dopo 13 giri dal semaforo verde. Al quindicesimo giro di Madrid c’è il secondo colpo di scena con la Virtual safety car a causa di un problema ai freni per Stroll che si ferma in cura 20. Una decisione che lascia perplessi e che dà l’occasione molti piloti di rientrare ai box per il pit stop.
Tra i primi c’è Antonelli che rientra in pista al secondo posto dietro Leclerc, rimasto invece in pista. Il monegasco cerca di allungare sulla Mercedes dell’italiano, arrivando al 24° giro con un vantaggio vicino ai 4 secondi, ma senza ancora rientrare ai box. Dietro di loro Verstappen e Russell molto più distanti. Al ventisettesimo giro Antonelli riduce sotto i due secondi il margine su Leclerc che non pensa ancora a rientrare ai box. Poco oltre la metà gara è, però, Russell a ad andare per la seconda volta ai box, rientrando in sesta posizione dietro Lawson, Norris, Verstappen, Antonelli e Leclerc, con quest’ultimo che prosegue la sua fisarmonica con il vincitore del GP di Monza. Con il passare dei giri, però, Russel accorcia le distanze sulla quarta posizione e al 49° il box Ferrari richiama Leclerc ai box. Il pilota rientra e chiude in quarta posizione, spianando la strada per la vittoria finale di Kimi Antonelli. Un successo costruito anche grazie alla Virtuale Safety Car che penalizza Norris e gli consente di condurre virtualmente da prima quasi tutta la gara. Alle sue spalle Verstappen e proprio Norris che deve accontentarsi della quarta posizione.