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Formula 1, Hamilton e Verstappen incoronano Antonelli: la foto fa il giro del web

Hamilton e Verstappen spianano la strada a una nuova leggenda: Antonelli si prende la storia
Kimi Antonelli, Hamilton e Verstappen, Formula 1 (Getty Images)
Kimi Antonelli, Hamilton e Verstappen, Formula 1 (Getty Images)

“La leggenda, l’eterno secondo e il novellino. Tre auto, un solo campione“. Quante volte abbiamo sentito la storica frase di Bob Cutlass e Darrell Cartrip all’inizio della Piston Cup. Per chiunque sia appassionato di automobilismo ‘Cars -Motori Ruggenti‘ è il film d’animazione per antonomasia. La sfida tra Saetta McQueen (il novellino), Chick Hicks (l’eterno secondo) e Strip ‘The King‘ Weathers (la leggenda). Un’ultima gara per ottenere la leggendaria coppa, centinaia di giri per avere la meglio sui rivali. Chissà se ci ha pensato Kimi Antonelli quando stava iniziando gli ultimi giri del Gran Premio del Messico. Le lacrime gli coprivano gli occhi, l’emozione era forte e davanti a lui la possibilità di diventare una leggenda. La sua macchina non era rossa, ma era colorata di grigio Mercedes. Il rosso apparteneva a Lewis Hamilton, che vedeva distante pochi decimi, e ancora davanti l’arancione della Red Bull di Max Verstappen, vincitore finale della gara.

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Hamilton e Verstappen incoronano Antonelli

Forse in quel momento non aveva realizzato. I pensieri erano tantissimi. Ma nelle ore seguenti la potenza storica di quel momento lo avrà sopraffatto. Kimi Antonelli ha scritto la storia della Formula 1 diventando il più giovane pilota di sempre a vincere un mondiale e riportando l’Italia davanti a tutti a 73 anni di distanza dall’ultima volta. Ma soprattutto lo ha fatto arrivando terzo, alle spalle di chi nella leggenda c’era entrato prima di lui. La gara l’ha vinta Verstappen, davanti a Lewis Hamilton. L’olandese e l’inglese hanno regalato a Kimi Antonelli un pasillo de honor che resterà nelle immagini più forti della Formula 1. Hanno aperto la strada a chi oggi è loro rivale, ma a breve sarà loro erede. Un’incoronazione che si è poi concretizzata sul podio. Risuonato l’inno nazionale olandese, a Città del Messico la festa era per Kimi. Il novellino è stato preso in braccio dalle due leggende che, davanti a tutti, gli hanno riconosciuto il merito e le qualità per potersi sedere nell’Olimpo dell’automobilismo. Il novellino diverrà leggenda. Kimi Antonelli come Saetta McQueen: stesso talento, stesso destino.