Formula 1, tutti i record di Kimi Antonelli: il nuovo prodigio dell’automobilismo
Il trionfo iridato di Kimi Antonelli non rappresenta soltanto una pietra miliare per l’automobilismo italiano, che ritrova un proprio pilota sul gradino più alto del mondo dopo ben 73 anni, ma segna una vera e propria rivoluzione per l’intera Formula 1. La straordinaria stagione condotta dal classe 2006 della Mercedes ha letteralmente polverizzato l’albo d’oro della massima categoria automobilistica. L’incredibile precocità del giovane talento bolognese gli ha permesso di superare mostri sacri del calibro di Lewis Hamilton, Max Verstappen e Sebastian Vettel, consacrandolo come un fenomeno generazionale capace di ridefinire i confini della storia dei motori.
L’esordio e i record nel 2025
Il percorso da predestinato del pilota azzurro è iniziato a prendere forma fin dalla sua annata d’esordio nel Circus. Il 6 aprile 2025, in occasione del Gran Premio del Giappone a Suzuka, Antonelli ha firmato una storica doppietta di precocità. A soli 18 anni, 7 mesi e 11 giorni ha siglato il giro più veloce in gara con il tempo di 1’30″965 al cinquantesimo passaggio, sfilando il primato a Max Verstappen (19 anni, 1 mese e 13 giorni). Nella medesima corsa, a 18 anni e 224 giorni, si è attestato come il più giovane di sempre a condurre almeno un giro in testa a un GP, battendo per un soffio il precedente limite dell’olandese (18 anni e 228 giorni). A suggellare un primo anno da incorniciare sono arrivati ben 150 punti iridati, record assoluto per una stagione da debuttante, nettamente superiore ai 109 punti realizzati nel 2007 da una leggenda del calibro di Lewis Hamilton.
L’escalation del 2026 di Kimi Antonelli
Il 2026 ha trasformato il potenziale di Kimi Antonelli in un dominio inarrestabile. Il 15 marzo, nel secondo appuntamento stagionale in Cina, Antonelli ha conquistato la sua prima pole position a 19 anni, 6 mesi e 18 giorni,strappando il record che apparteneva a Sebastian Vettel da Monza 2008 (21 anni, 2 mesi e 12 giorni). Il 29 marzo, tornando sulla prediletta pista di Suzuka, è diventato a 19 anni, 7 mesi e un giorno il più giovane pilota della storia a portarsi in testa alla classifica del Campionato Mondiale.
Il capolavoro assoluto si è concretizzato il 7 giugno 2026 nella cornice del Gran Premio di Monaco: trionfando nel Principato a 19 anni, 9 mesi e 13 giorni, Antonelli ha infilato la sua quinta vittoria consecutiva — nessuno nella storia della F1 era mai riuscito a conquistare i primi cinque successi in carriera uno via l’altro. Nella stessa gara ha siglato anche il più giovane Grand Chelem di sempre, dominando dal primo all’ultimo giro partendo dalla pole e firmando il giro veloce. A luglio, sul tracciato di Silverstone, si è regalato pure il primato nella Sprint Race a 19 anni, 10 mesi e 9 giorni, prima del sigillo finale ad Austin dove, a soli 20 anni, si è laureato Campione del Mondo di Formula 1, infrangendo il record di precocità iridata stabilito nel 2010 da Vettel (23 anni e 134 giorni).